I Turcs tal Friùl

venerdì 11 e sabato 12 settembre 2026 ore 20.30
Teatro Contatto
Udine, Teatro Nuovo Giovanni da Udine

prima nazionale
11-12 settembre 2026 ore 20.30
Udine, Teatro Nuovo Giovanni da Udine
Prevendita attiva nelle biglietterie del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, del Teatro Palamostre e online vivaticket.it
Biglietteria Teatro Contatto: Udine, Teatro Palamostre, piazzale Paolo Diacono 21
aperta fino al 7 agosto e dal 27 agosto in poi
da lunedì a sabato ore 17.30 – 19.30, tel +39 0432 506925 biglietteria@cssudine.it
Prevendita sul circuito Vivaticket

 

Pier Paolo Pasolini
drammaturgia, regia, scene, suoni, luci e costumi Alessandro Serra
interpreti
Valerio Ameli, Aurora Cimino, Erika Cordisco, Salvo Drago, Diamara Ferrero, Noemi Grasso, Alessandro Maione, Chiara Michelini, Felice Montervino, Francesca Pica, Valerio Pietrovita, Mirko Soldano, Aida Talliente
e
voci e canti Bruno de Franceschi
assistente ai canti Noemi Grasso
movimenti di scena Chiara Michelini
collaborazione ai costumi Francesca Novati
direttori di scena e macchinisti Alberto Antonel e Luca Berettoni
tecnico del suono Alessandro Orrù
datore luci Francesco Peruzzi
produzione
la produzione è parte del progetto di Cinemazero I Turcs tal Friùl 1976-2026: 50 anni dopo il terremoto
a cura di Luca Giuliani e Roberto Calabretto
produzione CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia,
con Teatri Stabil Furlan, Teatro Nuovo Giovanni da Udine 
con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, di Confindustria Udine e di Banca 360 FVGcon il patrocinio dell’Università degli Studi di Udine
in collaborazione con Centro Studi Pasolini di Casarsa della Delizia, ERT Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, i Comuni di Casarsa della Delizia e Gemona del Friuli, Associazione Icaro Volontariato Giustizia ODV
si ringrazia per la collaborazione il Teatro Nazionale Croato Ivan Zajc di Fiume (HNK Ivana pl.Zajca u Rijeci)spettacolo in friulano con sovratitoli 

I Turcs è una tragedia.
Per scriverla il giovane Pasolini si rifà alla più antica opera teatrale dell’occidente: I Persiani di Eschilo.
La compone in una lingua appresa da adulto, ascoltando i contadini, vocabolario alla mano.
Non è un testo fonetico ma poetico e perciò, in qualche modo, musicale.
Ogni nuova messa in scena ha il dovere di inventare una sonorità che si emancipi da un consolatorio vernacolare.
Pasolini vive i suoi vent’anni in un paese di fascisti occupato da nazisti: cosa fare?
Attendere pregando in chiesa o agire tra i boschi in montagna?
Deciderà di restare mentre suo fratello, più piccolo, andrà partigiano e dagli altri partigiani verrà ucciso.
Nei Turcs Pauli rimane, mentre il fratello minore, Meni, va in contro alla morte:
tornerà cadavere in una scena perfettamente tragica.
C’è la polis nei Turcs: la sacralità del paese riunito attorno alla chiesetta, succedaneo dell’altare di Dioniso posto al centro dell’orchestra.
C’è l’orrore dell’invasore che distrugge, violenta e rende schiavi.
C’è la musica nei Turcs, sacra e cattolica, presente in tutta l’opera. Ma è dal suo interno che si sprigionerà il canto ottomano del coro dei turchi a cui Pasolini dedica i versi più lirici.
C’è la contrapposizione religiosa ma soprattutto musicale fra una cultura cattolica della rassegnazione e la sacrosanta bestemmia di un popolo capace, il giorno dopo il terremoto, di numerare le pietre e cominciare a ricostruire.

La stessa bestemmia intonata da Meni a cui nel finale farà eco Pauli che, di fronte al cadavere del fratello, con l’ultimo fiato del suo povero petto cristiano, bestemmierà la Madonna.
Sarà questa Bestemmia a generare il vento spaventoso che fermerà i Turchi.
Al prete non resterà che dire: Amen.
Alessandro Serra

I Turcs tal Friùl

venerdì 11 e sabato 12 settembre 2026 ore 20.30
Teatro Contatto
Udine, Teatro Nuovo Giovanni da Udine

prima nazionale
11-12 settembre 2026 ore 20.30
Udine, Teatro Nuovo Giovanni da Udine
Prevendita attiva nelle biglietterie del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, del Teatro Palamostre e online vivaticket.it
Biglietteria Teatro Contatto: Udine, Teatro Palamostre, piazzale Paolo Diacono 21
aperta fino al 7 agosto e dal 27 agosto in poi
da lunedì a sabato ore 17.30 – 19.30, tel +39 0432 506925 biglietteria@cssudine.it
Prevendita sul circuito Vivaticket

 

Pier Paolo Pasolini
drammaturgia, regia, scene, suoni, luci e costumi Alessandro Serra
interpreti
Valerio Ameli, Aurora Cimino, Erika Cordisco, Salvo Drago, Diamara Ferrero, Noemi Grasso, Alessandro Maione, Chiara Michelini, Felice Montervino, Francesca Pica, Valerio Pietrovita, Mirko Soldano, Aida Talliente
e
voci e canti Bruno de Franceschi
assistente ai canti Noemi Grasso
movimenti di scena Chiara Michelini
collaborazione ai costumi Francesca Novati
direttori di scena e macchinisti Alberto Antonel e Luca Berettoni
tecnico del suono Alessandro Orrù
datore luci Francesco Peruzzi
produzione
la produzione è parte del progetto di Cinemazero I Turcs tal Friùl 1976-2026: 50 anni dopo il terremoto
a cura di Luca Giuliani e Roberto Calabretto
produzione CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia,
con Teatri Stabil Furlan, Teatro Nuovo Giovanni da Udine 
con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, di Confindustria Udine e di Banca 360 FVGcon il patrocinio dell’Università degli Studi di Udine
in collaborazione con Centro Studi Pasolini di Casarsa della Delizia, ERT Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, i Comuni di Casarsa della Delizia e Gemona del Friuli, Associazione Icaro Volontariato Giustizia ODV
si ringrazia per la collaborazione il Teatro Nazionale Croato Ivan Zajc di Fiume (HNK Ivana pl.Zajca u Rijeci)

spettacolo in friulano con sovratitoli 

I Turcs è una tragedia.
Per scriverla il giovane Pasolini si rifà alla più antica opera teatrale dell’occidente: I Persiani di Eschilo.
La compone in una lingua appresa da adulto, ascoltando i contadini, vocabolario alla mano.
Non è un testo fonetico ma poetico e perciò, in qualche modo, musicale.
Ogni nuova messa in scena ha il dovere di inventare una sonorità che si emancipi da un consolatorio vernacolare.
Pasolini vive i suoi vent’anni in un paese di fascisti occupato da nazisti: cosa fare?
Attendere pregando in chiesa o agire tra i boschi in montagna?
Deciderà di restare mentre suo fratello, più piccolo, andrà partigiano e dagli altri partigiani verrà ucciso.
Nei Turcs Pauli rimane, mentre il fratello minore, Meni, va in contro alla morte:
tornerà cadavere in una scena perfettamente tragica.
C’è la polis nei Turcs: la sacralità del paese riunito attorno alla chiesetta, succedaneo dell’altare di Dioniso posto al centro dell’orchestra.
C’è l’orrore dell’invasore che distrugge, violenta e rende schiavi.
C’è la musica nei Turcs, sacra e cattolica, presente in tutta l’opera. Ma è dal suo interno che si sprigionerà il canto ottomano del coro dei turchi a cui Pasolini dedica i versi più lirici.
C’è la contrapposizione religiosa ma soprattutto musicale fra una cultura cattolica della rassegnazione e la sacrosanta bestemmia di un popolo capace, il giorno dopo il terremoto, di numerare le pietre e cominciare a ricostruire.

La stessa bestemmia intonata da Meni a cui nel finale farà eco Pauli che, di fronte al cadavere del fratello, con l’ultimo fiato del suo povero petto cristiano, bestemmierà la Madonna.
Sarà questa Bestemmia a generare il vento spaventoso che fermerà i Turchi.
Al prete non resterà che dire: Amen.
Alessandro Serra 

Promemoria

dal 9 al 14 giugno ore 16.00 – Resienza per anziani San Giobbe

 Dorsoduro (Ve)

LA BIENNALE DI VENEZIA 2026

SOLD OUT

regia Davide Iodice

Collaborazione artistica e pedagogica e raccolta delle storie Aida Talliente
Lavoro sulle immagini Aida Talliente
Realizzazione diapositive Claudio Cescutti 
Intervento grafico per le  diapositive Dora Tubaro
Produzione La Biennale di Venezia
Coproduzione Interno 5
con gli attori:
Marco Bertani, Grazia Capraro, Matteo Ciccioli, Linda Favero, Alberto Fornasati, Vassilij Gianmaria Mangheras, Maria Stella Milani, Barbara Riebolge,
 Aida Talliente
e i residenti:
Giorgio Andrean, Eugenia Baio, Alberta Bruscagnin, Giorgio Ceriello, Romolo Corvini, Rina Costantini, Rosanna Di Sanzo, Giancarlo Garlato, Guglielmo Gatti, Gianni Gavagnin, Sylvia Haudenschild, Marialuisa Manente, Ivana Martinuzzi, Silvana Penzo,  Maria Stangherlin, Susanna Vianello, Isella Toffolo Rossit, Emma Tonini, Laura Zanini, Elena Zoni
Un ringraziamento speciale va all’ insostituibile Carlotta Vinanti e all’equipe di San Giobbe: Elisa Pozzobon, direttrice del Centro Servizi San Giobbe; Luciano Barbazza, responsabile socio-sanitario; Silvia Marzinotto ed Elisa Moro, educatrici; Alessandra Dall’Agnola, coordinatrice di nucleo; Elena Panza, assistente sociale; Federica Moniale, psicologa; Andrea Vendramin e Nicola Ferracina, fisioterapisti; tutto il personale, i collaboratori e i tirocinanti del Centro Servizi San Giobbe; I familiari delle residenti e dei residenti; Michelangelo Fornaro per la gentile concessione di alcune immagini

 

Il 9 giugno aprirà la Biennale Teatro 2026 di Venezia con “Promemoria”, progetto site specific frutto di un lungo percorso insieme alle persone residenti nella Casa di Riposo San Giobbe. «Non è un lavoro sulla memoria degli anziani, ma qualcosa che ricorda a noi – che la memoria la abbiamo – che ci sono pochissime cose importanti nella vita. Con gli ospiti della Rsa ne abbiamo elencate una decina, non di più: se hai amato e sei stato amato, se sei stato parte di una comunità, se hai avuto una grande passione… E quelle non si dimenticano mai»

Promemoria

dal 9 al 14 giugno ore 16.00 – Resienza per anziani San Giobbe

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regia Davide Iodice

Collaborazione artistica e pedagogica e raccolta delle storie Aida Talliente
Lavoro sulle immagini Aida Talliente
Realizzazione diapositive Claudio Cescutti 
Intervento grafico per le  diapositive Dora Tubaro
Produzione La Biennale di Venezia
Coproduzione Interno 5
con gli attori:
Marco Bertani, Grazia Capraro, Matteo Ciccioli, Linda Favero, Alberto Fornasati, Vassilij Gianmaria Mangheras, Maria Stella Milani, Barbara Riebolge,
 Aida Talliente
e i residenti:
Giorgio Andrean, Eugenia Baio, Alberta Bruscagnin, Giorgio Ceriello, Romolo Corvini, Rina Costantini, Rosanna Di Sanzo, Giancarlo Garlato, Guglielmo Gatti, Gianni Gavagnin, Sylvia Haudenschild, Marialuisa Manente, Ivana Martinuzzi, Silvana Penzo,  Maria Stangherlin, Susanna Vianello, Isella Toffolo Rossit, Emma Tonini, Laura Zanini, Elena Zoni
Un ringraziamento speciale va all’ insostituibile Carlotta Vinanti e all’equipe di San Giobbe: Elisa Pozzobon, direttrice del Centro Servizi San Giobbe; Luciano Barbazza, responsabile socio-sanitario; Silvia Marzinotto ed Elisa Moro, educatrici; Alessandra Dall’Agnola, coordinatrice di nucleo; Elena Panza, assistente sociale; Federica Moniale, psicologa; Andrea Vendramin e Nicola Ferracina, fisioterapisti; tutto il personale, i collaboratori e i tirocinanti del Centro Servizi San Giobbe; I familiari delle residenti e dei residenti; Michelangelo Fornaro per la gentile concessione di alcune immagini

 

Il 9 giugno aprirà la Biennale Teatro 2026 di Venezia con “Promemoria”, progetto site specific frutto di un lungo percorso insieme alle persone residenti nella Casa di Riposo San Giobbe. «Non è un lavoro sulla memoria degli anziani, ma qualcosa che ricorda a noi – che la memoria la abbiamo – che ci sono pochissime cose importanti nella vita. Con gli ospiti della Rsa ne abbiamo elencate una decina, non di più: se hai amato e sei stato amato, se sei stato parte di una comunità, se hai avuto una grande passione… E quelle non si dimenticano mai»

Promemoria

dal 9 al 14 giugno ore 16.00 – Resienza per anziani San Giobbe

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Collaborazione artistica e pedagogica e raccolta delle storie Aida Talliente
Lavoro sulle immagini Aida Talliente
Realizzazione diapositive Claudio Cescutti 
Intervento grafico per le  diapositive Dora Tubaro
Produzione La Biennale di Venezia
Coproduzione Interno 5
con gli attori:
Marco Bertani, Grazia Capraro, Matteo Ciccioli, Linda Favero, Alberto Fornasati, Vassilij Gianmaria Mangheras, Maria Stella Milani, Barbara Riebolge,
 Aida Talliente
e i residenti:
Giorgio Andrean, Eugenia Baio, Alberta Bruscagnin, Giorgio Ceriello, Romolo Corvini, Rina Costantini, Rosanna Di Sanzo, Giancarlo Garlato, Guglielmo Gatti, Gianni Gavagnin, Sylvia Haudenschild, Marialuisa Manente, Ivana Martinuzzi, Silvana Penzo,  Maria Stangherlin, Susanna Vianello, Isella Toffolo Rossit, Emma Tonini, Laura Zanini, Elena Zoni
Un ringraziamento speciale va all’ insostituibile Carlotta Vinanti e all’equipe di San Giobbe: Elisa Pozzobon, direttrice del Centro Servizi San Giobbe; Luciano Barbazza, responsabile socio-sanitario; Silvia Marzinotto ed Elisa Moro, educatrici; Alessandra Dall’Agnola, coordinatrice di nucleo; Elena Panza, assistente sociale; Federica Moniale, psicologa; Andrea Vendramin e Nicola Ferracina, fisioterapisti; tutto il personale, i collaboratori e i tirocinanti del Centro Servizi San Giobbe; I familiari delle residenti e dei residenti; Michelangelo Fornaro per la gentile concessione di alcune immagini

 

Il 9 giugno aprirà la Biennale Teatro 2026 di Venezia con “Promemoria”, progetto site specific frutto di un lungo percorso insieme alle persone residenti nella Casa di Riposo San Giobbe. «Non è un lavoro sulla memoria degli anziani, ma qualcosa che ricorda a noi – che la memoria la abbiamo – che ci sono pochissime cose importanti nella vita. Con gli ospiti della Rsa ne abbiamo elencate una decina, non di più: se hai amato e sei stato amato, se sei stato parte di una comunità, se hai avuto una grande passione… E quelle non si dimenticano mai»

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Realizzazione diapositive Claudio Cescutti 
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Produzione La Biennale di Venezia
Coproduzione Interno 5
con gli attori:
Marco Bertani, Grazia Capraro, Matteo Ciccioli, Linda Favero, Alberto Fornasati, Vassilij Gianmaria Mangheras, Maria Stella Milani, Barbara Riebolge,
 Aida Talliente
e i residenti:
Giorgio Andrean, Eugenia Baio, Alberta Bruscagnin, Giorgio Ceriello, Romolo Corvini, Rina Costantini, Rosanna Di Sanzo, Giancarlo Garlato, Guglielmo Gatti, Gianni Gavagnin, Sylvia Haudenschild, Marialuisa Manente, Ivana Martinuzzi, Silvana Penzo,  Maria Stangherlin, Susanna Vianello, Isella Toffolo Rossit, Emma Tonini, Laura Zanini, Elena Zoni
Un ringraziamento speciale va all’ insostituibile Carlotta Vinanti e all’equipe di San Giobbe: Elisa Pozzobon, direttrice del Centro Servizi San Giobbe; Luciano Barbazza, responsabile socio-sanitario; Silvia Marzinotto ed Elisa Moro, educatrici; Alessandra Dall’Agnola, coordinatrice di nucleo; Elena Panza, assistente sociale; Federica Moniale, psicologa; Andrea Vendramin e Nicola Ferracina, fisioterapisti; tutto il personale, i collaboratori e i tirocinanti del Centro Servizi San Giobbe; I familiari delle residenti e dei residenti; Michelangelo Fornaro per la gentile concessione di alcune immagini

 

Il 9 giugno aprirà la Biennale Teatro 2026 di Venezia con “Promemoria”, progetto site specific frutto di un lungo percorso insieme alle persone residenti nella Casa di Riposo San Giobbe. «Non è un lavoro sulla memoria degli anziani, ma qualcosa che ricorda a noi – che la memoria la abbiamo – che ci sono pochissime cose importanti nella vita. Con gli ospiti della Rsa ne abbiamo elencate una decina, non di più: se hai amato e sei stato amato, se sei stato parte di una comunità, se hai avuto una grande passione… E quelle non si dimenticano mai»

Promemoria

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Collaborazione artistica e pedagogica e raccolta delle storie Aida Talliente
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Realizzazione diapositive Claudio Cescutti 
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Produzione La Biennale di Venezia
Coproduzione Interno 5
con gli attori:
Marco Bertani, Grazia Capraro, Matteo Ciccioli, Linda Favero, Alberto Fornasati, Vassilij Gianmaria Mangheras, Maria Stella Milani, Barbara Riebolge,
 Aida Talliente
e i residenti:
Giorgio Andrean, Eugenia Baio, Alberta Bruscagnin, Giorgio Ceriello, Romolo Corvini, Rina Costantini, Rosanna Di Sanzo, Giancarlo Garlato, Guglielmo Gatti, Gianni Gavagnin, Sylvia Haudenschild, Marialuisa Manente, Ivana Martinuzzi, Silvana Penzo,  Maria Stangherlin, Susanna Vianello, Isella Toffolo Rossit, Emma Tonini, Laura Zanini, Elena Zoni
Un ringraziamento speciale va all’ insostituibile Carlotta Vinanti e all’equipe di San Giobbe: Elisa Pozzobon, direttrice del Centro Servizi San Giobbe; Luciano Barbazza, responsabile socio-sanitario; Silvia Marzinotto ed Elisa Moro, educatrici; Alessandra Dall’Agnola, coordinatrice di nucleo; Elena Panza, assistente sociale; Federica Moniale, psicologa; Andrea Vendramin e Nicola Ferracina, fisioterapisti; tutto il personale, i collaboratori e i tirocinanti del Centro Servizi San Giobbe; I familiari delle residenti e dei residenti; Michelangelo Fornaro per la gentile concessione di alcune immagini

 

Il 9 giugno aprirà la Biennale Teatro 2026 di Venezia con “Promemoria”, progetto site specific frutto di un lungo percorso insieme alle persone residenti nella Casa di Riposo San Giobbe. «Non è un lavoro sulla memoria degli anziani, ma qualcosa che ricorda a noi – che la memoria la abbiamo – che ci sono pochissime cose importanti nella vita. Con gli ospiti della Rsa ne abbiamo elencate una decina, non di più: se hai amato e sei stato amato, se sei stato parte di una comunità, se hai avuto una grande passione… E quelle non si dimenticano mai»

Promemoria

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Collaborazione artistica e pedagogica e raccolta delle storie Aida Talliente
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Realizzazione diapositive Claudio Cescutti 
Intervento grafico per le  diapositive Dora Tubaro
Produzione La Biennale di Venezia
Coproduzione Interno 5
con gli attori:
Marco Bertani, Grazia Capraro, Matteo Ciccioli, Linda Favero, Alberto Fornasati, Vassilij Gianmaria Mangheras, Maria Stella Milani, Barbara Riebolge,
 Aida Talliente
e i residenti:
Giorgio Andrean, Eugenia Baio, Alberta Bruscagnin, Giorgio Ceriello, Romolo Corvini, Rina Costantini, Rosanna Di Sanzo, Giancarlo Garlato, Guglielmo Gatti, Gianni Gavagnin, Sylvia Haudenschild, Marialuisa Manente, Ivana Martinuzzi, Silvana Penzo,  Maria Stangherlin, Susanna Vianello, Isella Toffolo Rossit, Emma Tonini, Laura Zanini, Elena Zoni
Un ringraziamento speciale va all’ insostituibile Carlotta Vinanti e all’equipe di San Giobbe: Elisa Pozzobon, direttrice del Centro Servizi San Giobbe; Luciano Barbazza, responsabile socio-sanitario; Silvia Marzinotto ed Elisa Moro, educatrici; Alessandra Dall’Agnola, coordinatrice di nucleo; Elena Panza, assistente sociale; Federica Moniale, psicologa; Andrea Vendramin e Nicola Ferracina, fisioterapisti; tutto il personale, i collaboratori e i tirocinanti del Centro Servizi San Giobbe; I familiari delle residenti e dei residenti; Michelangelo Fornaro per la gentile concessione di alcune immagini

 

Il 9 giugno aprirà la Biennale Teatro 2026 di Venezia con “Promemoria”, progetto site specific frutto di un lungo percorso insieme alle persone residenti nella Casa di Riposo San Giobbe. «Non è un lavoro sulla memoria degli anziani, ma qualcosa che ricorda a noi – che la memoria la abbiamo – che ci sono pochissime cose importanti nella vita. Con gli ospiti della Rsa ne abbiamo elencate una decina, non di più: se hai amato e sei stato amato, se sei stato parte di una comunità, se hai avuto una grande passione… E quelle non si dimenticano mai»

Promemoria

dal 9 al 14 giugno ore 16.00 – Resienza per anziani San Giobbe

 Dorsoduro (Ve)

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Collaborazione artistica e pedagogica e raccolta delle storie Aida Talliente
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Realizzazione diapositive Claudio Cescutti 
Intervento grafico per le  diapositive Dora Tubaro
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Coproduzione Interno 5
con gli attori:
Marco Bertani, Grazia Capraro, Matteo Ciccioli, Linda Favero, Alberto Fornasati, Vassilij Gianmaria Mangheras, Maria Stella Milani, Barbara Riebolge,
 Aida Talliente
e i residenti:
Giorgio Andrean, Eugenia Baio, Alberta Bruscagnin, Giorgio Ceriello, Romolo Corvini, Rina Costantini, Rosanna Di Sanzo, Giancarlo Garlato, Guglielmo Gatti, Gianni Gavagnin, Sylvia Haudenschild, Marialuisa Manente, Ivana Martinuzzi, Silvana Penzo,  Maria Stangherlin, Susanna Vianello, Isella Toffolo Rossit, Emma Tonini, Laura Zanini, Elena Zoni
Un ringraziamento speciale va all’ insostituibile Carlotta Vinanti e all’equipe di San Giobbe: Elisa Pozzobon, direttrice del Centro Servizi San Giobbe; Luciano Barbazza, responsabile socio-sanitario; Silvia Marzinotto ed Elisa Moro, educatrici; Alessandra Dall’Agnola, coordinatrice di nucleo; Elena Panza, assistente sociale; Federica Moniale, psicologa; Andrea Vendramin e Nicola Ferracina, fisioterapisti; tutto il personale, i collaboratori e i tirocinanti del Centro Servizi San Giobbe; I familiari delle residenti e dei residenti; Michelangelo Fornaro per la gentile concessione di alcune immagini

 

Il 9 giugno aprirà la Biennale Teatro 2026 di Venezia con “Promemoria”, progetto site specific frutto di un lungo percorso insieme alle persone residenti nella Casa di Riposo San Giobbe. «Non è un lavoro sulla memoria degli anziani, ma qualcosa che ricorda a noi – che la memoria la abbiamo – che ci sono pochissime cose importanti nella vita. Con gli ospiti della Rsa ne abbiamo elencate una decina, non di più: se hai amato e sei stato amato, se sei stato parte di una comunità, se hai avuto una grande passione… E quelle non si dimenticano mai»

Friuli 1976 Lo sport e la rinascita

 giovedì 7 maggio su Raisport (speciale Radio corsa)  ore 19.00

e lunedì 11 maggio ore 6.00

 spazio nazionale di Rai3 bis del FVG mercoledì 6 maggio

domenica 10 maggio ore 13.00 su Rai3 FVG

scritto e diretto da Franco Bortuzzo

voce narrante Aida Talliente

immagini originali Cineteca di Gemona

produzione Rai Televisione italiana

 

“Friuli 1976, lo sport e la rinascita” è il docufilm con cui il giornalista Franco Bortuzzo ripercorre il ruolo decisivo che ciclismo, calcio, motori e altre discipline ebbero nel restituire speranza al territorio devastato dal terremoto. 

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