drugačen svet/un altri mont

dal 20 al 27 agosto  presso il teatro di San Florian del Collio

 

Terza residenza artistica per il nuovo lavoro di Aida Talliente e Patrizia Jurincig prodotto dal Teatri Stabil Furlan in collaborazione con Teatro Sloveno e Teatro di San Florian per Gorizia 2025

L’incontro tra due donne: una slovena e l’altra italiana. Le loro storie che arrivano da esperienze legate a quel confine che per anni ha diviso la terra friulana e quella slovena e che ora diventa il punto d’incontro tra queste due esistenze che insieme si scrivono lettere, dialogano e immaginano la possibilità di un mondo diverso da quello che abitiamo. Lo immaginano raccontando senza timore frammenti della propria vita, intimamente, amichevolmente, lasciando spazio a una visione più universale delle cose. Il percorso narrativo si articola tra luci e ombre che svelano oggetti personali e immagini poetiche. Aperto di volta in volta a un piccolo gruppo di persone permette loro di accomodarsi in prossimità della scena e di porsi in una situazione di ascolto profondo e intimo.

Ci rivediamo ad ottobre…

 

drugačen svet/un altri mont

dal 20 al 27 agosto  presso il teatro di San Florian del Collio

 

Terza residenza artistica per il nuovo lavoro di Aida Talliente e Patrizia Jurincig prodotto dal Teatri Stabil Furlan in collaborazione con Teatro Sloveno e Teatro di San Florian del Collio per Gorizia 2025

L’incontro tra due donne: una slovena e l’altra italiana. Le loro storie che arrivano da esperienze legate a quel confine che per anni ha diviso la terra friulana e quella slovena e che ora diventa il punto d’incontro tra queste due esistenze che insieme si scrivono lettere, dialogano e immaginano la possibilità di un mondo diverso da quello che abitiamo. Lo immaginano raccontando senza timore frammenti della propria vita, intimamente, amichevolmente, lasciando spazio a una visione più universale delle cose. Il percorso narrativo si articola tra luci e ombre che svelano oggetti personali e immagini poetiche. Aperto di volta in volta a un piccolo gruppo di persone permette loro di accomodarsi in prossimità della scena e di porsi in una situazione di ascolto profondo e intimo.

Ci rivediamo ad ottobre…

 

Le dieci grandi parole

SABATO 16 AGOSTO A TUALIS DI

COMEGLIANS

ALLE ORE 17.00 NELLA CHIESA PARROCCHIALE

IN VICINO/LONTANO MONT, IN COLLABORAZIONE

COL CENTRO BALDUCCI

Presentazione del nuovo libro di Pierluigi Di Piazza

LE DIECI GRANDI PAROLE, indicazioni per la vita

(Alba Edizioni maggio 2025)

RELATORI

LORIS DE FILIPPI
Originario di Udine , è da 30 anni impegnato nei contesti di crisi umanitarie come
operatore e dirigente umanitario. Già presidente di Medici Senza Frontiere,
attualmente opera come Health Specialist per Unicef , con incarichi diretti in alcune
delle emergenze più gravi del mondo. Nel corso della carriera ha prestato servizio in
Congo, Haiti, Iraq, Siria, Repubblica Centraficana , Indonesia, Bangladesh, Timor
Est, Kenya, Etiopia, Sud Sudan, Gaza. E’ rientrato da poco da Gaza. E’ un dovere di
tutti noi ascoltare le sue straordinarie testimonianze collegate al quinto
comandamento Non Uccidere , ma non solo.

VITO DI PIAZZA medico e fratello di Pierluigi

AIDA TALLIENTE Letture di alcune pagine del libro

Breve incontro di avvicinamento al teatro

2 e 3 agosto dalle 10.00 alle 12.00 presso i Giardini del Torso (Ud) – in caso di pioggia presso: Studio PNP via Baldissera 14 (Ud)

info e prenotazioni su: attiviamoiparchi@spaziomopo.it

 

2 incontri per avvicinarsi e scoprire insieme alcuni elementi che compongono la grammatica
teatrale: il lavoro sul corpo e l’azione, il lavoro in relazione allo spazio, il lavoro d’improvvisazione
insieme ai compagni.

Con questi due brevi incontri cercheremo di porre l’attenzione:
Sullo studio del se (respiro, movimento, azione, immaginazione, attitudine ludica) in relazione
all’altro (spazio, tempo, compagni di lavoro).
Attraverso la sensibilizzazione dello strumento di lavoro attoriale: il corpo, la voce, i sensi,
l’immaginario, si cercherà di stimolare le capacità di affrontare il lavoro d’improvvisazione
sentendosi liberi e attivi nelle maglie di un gioco rigoroso, giocando l’accadimento senza pregiudizi
nè idee astratte.
Il lavoro d’ improvvisazione e di ricerca sarà preceduto da un serie di esercizi che approfondiranno
la grammatica teatrale: saper vedere, stare, entrare in relazione attraverso l’azione – reazione.

RICHIESTE
– Si richiede ai partecipanti di indossare vestiti comodi (tuta, scarpe da ginnastica – no jeans,
no gonne, no gioielli, non scarpe di altro tipo.
– Portare un tappetino

DURATA
2 incontri da 2 ore

CHI PUÒ PARTECIPARE
Non è un laboratorio per professionisti ma per chiunque voglia dedicare del tempo a un lavoro di gruppo.
Il numero massimo è di 18 partecipanti
Il numero minimo è di 8

Breve incontro di avvicinamento al teatro

2 e 3 agosto dalle 10.00 alle 12.00 presso i Giardini del Torso (Ud) – in caso di pioggia presso: Studio PNP via Baldissera 14 (Ud)

info e prenotazioni su: attiviamoiparchi@spaziomopo.it

 

2 incontri per avvicinarsi e scoprire insieme alcuni elementi che compongono la grammatica
teatrale: il lavoro sul corpo e l’azione, il lavoro in relazione allo spazio, il lavoro d’improvvisazione
insieme ai compagni.

Con questi due brevi incontri cercheremo di porre l’attenzione:
Sullo studio del se (respiro, movimento, azione, immaginazione, attitudine ludica) in relazione
all’altro (spazio, tempo, compagni di lavoro).
Attraverso la sensibilizzazione dello strumento di lavoro attoriale: il corpo, la voce, i sensi,
l’immaginario, si cercherà di stimolare le capacità di affrontare il lavoro d’improvvisazione
sentendosi liberi e attivi nelle maglie di un gioco rigoroso, giocando l’accadimento senza pregiudizi
nè idee astratte.
Il lavoro d’ improvvisazione e di ricerca sarà preceduto da un serie di esercizi che approfondiranno
la grammatica teatrale: saper vedere, stare, entrare in relazione attraverso l’azione – reazione.

RICHIESTE
– Si richiede ai partecipanti di indossare vestiti comodi (tuta, scarpe da ginnastica – no jeans,
no gonne, no gioielli, non scarpe di altro tipo.
– Portare un tappetino

DURATA
2 incontri da 2 ore

CHI PUÒ PARTECIPARE
Non è un laboratorio per professionisti ma per chiunque voglia dedicare del tempo a un lavoro di gruppo.
Il numero massimo è di 18 partecipanti
Il numero minimo è di 8

Hotel Tito

HOTEL TITO

25 luglio ore 21.00, Chiesetta dei santi Filippo e Giacomo, via Roggia -in caso di pioggia sala consigliare in Piazza Umberto

(San Martino al Tagliamento)

 info: 0434 8808 biblioteca@comune.sanmartinoaltaglimento.pn.it

 

lettura Aida Talliente  
musiche Giorgio Pacorig testo
testo  Ivana Bodrožić

La storia ci riporta al 1991, quando in Jugoslavia iniziò la più tremenda guerra civile dopo il secondo conflitto mondiale in Europa. Uno scontro che ha cambiato l’assetto di un mondo: quello di molte terre balcaniche in cui, ancora oggi dopo 30 anni, nodi irrisolti continuano a creare tensioni politiche, dissapori e dolori in quei popoli che prima convivevano pacificamente. Siamo a Vukovar al tempo dell’assedio serbo.  Dopo diversi combattimenti la città viene devastata. Migliaia sono le persone uccise, tutte quelle che avevano deciso di restare per difenderla dall’occupazione. Ivana è una bambina di 9 anni. Durante l’estate di quell’anno, poco dopo l’inizio del conflitto, i genitori decidono di mandare lei e suo fratello in vacanza al mare. Non vogliono che sappiano, che capiscano la gravità degli eventi. Ma in breve tempo la loro esistenza cambia. Alla fine dell’estate la madre li raggiunge e la loro vacanza diventa progressivamente un esilio. Non possono più tornare a casa, ormai la città è stata rasa al suolo. Non hanno più notizie del padre scomparso durante l’assedio dei serbi. Si ritrovano ad alloggiare all’Hotel Zagorje a Kumrovec, città di Tito, sede del Partito Comunista negli anni ‘70. Quel luogo diventa il rifugio per centinaia di sfollati, di esuli, un alloggio momentaneo, di passaggio. Dopo 7 anni Ivana e quel che resta della sua famiglia sono ancora lì. Attraverso i suoi occhi percorriamo la storia di un mondo che sta scomparendo e di una vita che viene completamente stravolta. La dolcezza, l’innocenza della ragazza, le sue speranze per il futuro s’intrecciano con il terribile dramma che segna la fine di un’epoca. Ma sono proprio quei giovani occhi e quello sguardo puro a rendere possibile un avvenire diverso.  

 

Cassandra a Mogadiscio

CASSANDRA A MOGADISCIO

di Igiaba Scego

16 luglio ore 20.30, Chiostro del Castello (Zoppola di Pn)

letture di  Aida Talliente 
musiche Paolo Jus e Nicoletta Pinosa

 

Due bellissimi testi che fanno riflettere sul tema della pace e della guerra, sulle popolazioni in transito, sul destino di ognuno di noi. 

 

Fratellino

FRATELLINO

di Amets Arzallus Antia

15 luglio ore 20.30, Piazza del Castello (Spilimbergo)

letture di  Aida Talliente 
musiche Paolo Jus e Nicoletta Pinosa

 

Due bellissimi testi che fanno riflettere sul tema della pace e della guerra, sulle popolazioni in transito, sul destino di ognuno di noi. 

 

Donne che cambiano il mondo

 

13 luglio ore 20.45

 ore 18.30 incontro con le Associazioni “La casa delle donne” e “Arci Lecce” , Tagliatelle – Stazione Ninfeo (Lecce)

info e prenotazioni: Donne che cambiano il mondo – Tagliatelle Stazione Ninfeo – Lecce – Biglietti (diyticket.it)

racconti e musica  Aida Talliente 
voce e musica Elsa Martìn
video animation Giulia Spanghero  

Non temo la morte.
Temo il silenzio di fronte all’ingiustizia.
Sono giovane e desidero vivere.
Ma dico a tutti coloro che vorrebbero farmi del male,
che sono pronta dove e quando vorrete colpirmi.
Potrete recidere un fiore
ma non potrete impedire alla primavera di arrivare.

Malalai Joya

Un mondo migliore è possibile grazie alle donne. 
A loro è dedicato questo percorso narrativo e musicale che si sviluppa attraverso storie provenienti da varie parti del mondo. Voci e grida di lotta, di impegno, di memoria, di pazienza, passione, cura e bellezza. Esperienze che si mischiano e vanno a comporre un tessuto sociale più umano e attento, fatto di solidarietà, incontri, scambi e collaborazioni; da quelle delle piantatrici di alberi nel deserto del Tatacoa in Sud America, alla storia di Malalai Joya deputata alla Camera bassa in Afghanistan, alle lettere dal carcere scritte da Nassrim Sotoudeh, l’avvocatessa iraniana che da sempre lotta per i diritti degli oppressi, alle parole di Liliana Segre che ci inchiodano davanti alla storia drammatica della Seconda Guerra Mondiale e all’Europa dei giorni nostri. E ancora: le voci dalle seminatrici in Ruanda, quelle delle straordinarie combattenti Kurde e quella di Joumana Haddad poetessa libanese. Donne che ricostruiscono il mondo con un lavoro incessante, con straordinaria determinazione e con orgogliosa tenacia nonostante le difficoltà. Parole, canto e sonorità evocative e visionarie, sono gli strumenti che disegnano paesaggi emotivi all’interno di questo viaggio denso di umanità che vuole essere un doveroso omaggio a tutte quelle donne che, giorno dopo giorno, con amore e forza continuano a lottare rendendo possibile ciò che, altrimenti, resterebbe solo illusione.

 

Futuro/Passato

letture sceniche di nuove drammaturgie

2 e 4 luglio ore 20.00 e ore 21.00

 Teatro dei Fabbri, via dei Fabbri 2/A  (Trieste)

8 e 9 luglio ore 18.00 e ore 21.00

Oratorio di S. Urbano, Museo della memoria, Sala delle 7 virtù

(San Miniato)

info e prenotazioni: tinyurl.com/5ycufu37

BASTA DIRE NO

2 luglio ore 20.00, Teatro dei Fabbri (Trieste)

8 luglio ore 18.00, Oratorio di Sant’Urbano (San Miniato)

di Teresa Vila
con Aida Talliente e Xenja Martinovic
adattamento scenico Federcio Bellini

LA CASA DEL SOLE NASCENTE

2 luglio ore 21.00, Teatro dei Fabbri (Trieste)

di Magdalena Barile
con Aida Talliente, Xenja Martinovic, Mirko Soldano, Jonathan Lazzini
adattamento scenico Tommaso Tuzzoli

QUALCOSA CHE INSEGUIAMO CON RABBIA

4 luglio ore 20.00, Teatro dei Fabbri (Trieste)

9 luglio ore 18.00, Sala delle 7 virtù (San Miniato)

di Jonahtan Lazzini
con Aida Talliente e Mirko Soldano
adattamento scenico Federico Bellini

PULCI NELLA PELLE

4 luglio ore 21.00, Teatro dei Fabbri (Trieste)

di Linda Dalisi
con Aida Talliente, Mirko Soldano, Jonathan Lazzini
adattamento scnico Federico Bellini

PETRICORE

8 luglio ore 21.00, Museo della memoria (San Miniato)

 di Fabio Pisano
con Xenja Martinovic, Mirko Soldano, Jonathan Lazzini
adattamento scenico Federico Bellini

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