IL VANGELO DELLE BEATITUDINI seconda residenza

Teatro di Pergine (seconda residenza artistica)

 

drammaturgia di Aida Talliente

con Aida Talliente

proiezioni analogiche/suono Hybrida

live painting Cosimo Miorelli

disegno luci Luigi Biondi

produzione Aria Teatro – Teatro di Pergine

 

Speranza,

non è una parola.

Non abbiamo che lei.

Facciamola diventare

occhi, mani e rabbia

e vinceremo la paura

 

Leonardo Zanier

 

Seconda residenza per il nuovo progetto sul “Vangelo delle Beatitudini”

 

 

IL VANGELO DELLE BEATITUDINI seconda residenza

Teatro di Pergine (seconda residenza artistica)

 

drammaturgia di Aida Talliente

con Aida Talliente

proiezioni analogiche/suono Hybrida

live painting Cosimo Miorelli

disegno luci Luigi Biondi

produzione Aria Teatro – Teatro di Pergine

 

Speranza,

non è una parola.

Non abbiamo che lei.

Facciamola diventare

occhi, mani e rabbia

e vinceremo la paura

 

Leonardo Zanier

 

Seconda residenza per il nuovo progetto sul “Vangelo delle Beatitudini”

 

 

RITRATTO DEL LEONE Willie The Lion Smith

Circolo culturale Potok, Stregna – ore 21.30

voce, suoni, effetti Aida Talliente

fender rhodes, organo, synth korg ms20  Giorgio Pacorig

 

Tratto daRitratto del Leone Willie “The Lion” Smith’ di Amiri Baraka

Una produzione Hybrida Space

 

 

“Li ho suonati tutti

barrel house, ragtime, blues,

dixieland, boogie woogie, swing,

bebop, bop, persino classica.

Non fa la minima differenza

il nome che i critici o i giornalisti musicali

ci appiccicano sopra.

E’ tutta musica ed è tutta un’espressione dell’animo umano”.

Willie “The Lion” Smith

 

RITRATTO DEL LEONE

“Ragtime significa: musica suonata da chi non conosce la tastiera del piano. Il suonatore di ragtime stuzzica i tasti facendo ciò che gli viene in mente perché è fanatico, presuntuoso e molto aggressivo, fino a quando non arriva qualcun altro e si mette a suonare davvero. Allora egli diventa docile come un agnello. Ora, la differenza tra il suonatore di ragtimee un pianista vero, sta nell’aver dimestichezza con le progressioni eil sapersi muovere con entrambe le mani”.

Willie “The Lion” Smith, il suo piano, la sua musica, le sue funamboliche esecuzioni e non solo, raccontate attraverso quadri sonori, in cui le sue parole, la poesia di AmiriBaraka,i rumori dell’ambiente e una musica che a volte arriva all’urlo, costruiscono situazioni diverse, frammenti di vita. Un film sonoro in cui le sue composizioni vengono “usate” in modo libero;scomponendole, rielaborandole eintrecciando stili diversi dal blues al ragtime e all’elettronica, cosi come lui faceva con ogni melodia.

Tutto questo ci apre una domanda a cui non abbiamo ancora trovato risposta: “Ma cosa abbiamo mai tanto da urlare se urlare, il più delle volte, non serve a niente?”

Il mondo sarà sempre pieno di cinguettatori, ruttatori, saltimbanchi e vecchi cialtroni con i loro pifferi rotti a scorrazzare per le strade delle città.

Abitiamo la domanda.

SOSPIRO D’ANIMA (la storia di Rosa)

Teatro Sala Aurora, Cervignano del Friuli (Ud) – ore 20.30

di e con Aida Talliente

musiche eseguite dal vivo David Cej

disegno luci Luigi Biondi

 

primo premio Voci di Fonte 2010 Parma

menzione Premio Fersen per la drammaturgia 2010

premio speciale Museo Cervi 2011 Reggio Emilia

premio A. Landieri come miglio spettacolo 2011 Napoli

Premio Fringe festival 2011 Napoli

 

I loro visi avranno fisionomie nuove…

avranno qualcosa di nuovo che tiene

in sé luminose e comuni possibilità per l’avvenire,

quasi il sole di un’immensa Pasqua.

Saranno come inebriati di futuro…e di morte.

Quest’ansia di fraternità si chiamerà: Resistenza.

Sappiamo che occhi avrà

chi vivrà quell’esperienza comune

rigeneratrice del futuro: occhi minacciosi

di operaio o esaltati di intellettuale.

E tutto ciò avrà anche il nome di Speranza.

 P.P.Pasolini

 

SOSPIRO D’ANIMA

Un cerchio di pietre illuminato da piccoli lumi. Un albero bianco, scarno. Scatole, cassetti, vecchi oggetti accatastati su cui siede una donna “anziana”. Appena fuori dal cerchio, un ragazzo, forse un “angelo”, suona una fisarmonica. La donna si muove in questo luogo fatto di poveri oggetti, raccontando la sua storia. Lo fa come fosse un saluto, l’ultimo saluto prima di “andarsene”. Nel corso del racconto, il piccolo cerchio di pietre diventa un luogo di passaggio tra la vita e la morte, diventa una “mappa della memoria” su cui lei lascia le proprie orme, le proprie tracce. La musica l’accompagna. Una musica che diventa anche il canto di un’anima piena di cose…

Così inizia questo breve viaggio dedicato a Rosa Cantoni, Rosina per chi l’ha amata, o “Giulia” per chi l’ha conosciuta come protagonista della Resistenza friulana. Nato dopo un lungo ed intenso periodo di incontri con Rosina, lo spettacolo è un attraversamento lento e discreto dei suoi ricordi, delle sue vecchie fotografie e delle sue poesie. E’ il racconto prezioso di una vita straordinaria, vissuta con forza, coraggio e soprattutto amore; amore per la vita, per il mondo, per le future generazioni a cui Rosina sempre ha parlato.

Così desidero ricordarla. Così desidero tenerla viva e più presente che mai nella mia storia e nella storia dei nostri giorni, purtroppo destinati a perdere tutte quelle voci che in passato hanno tanto lottato per cambiare il mondo.

Aida Talliente

 

Rosa Cantoni era una delle più anziane partigiane della città di Udine. Durante la seconda guerra mondiale è stata protagonista nella lotta della Resistenza e poi deportata al campo di sterminio di Ravensbruk nel ’45. Ascoltando le sue parole e le sue testimonianze, si diventa silenziosi spettatori di tutto ciò che si è consumato nel corso del tormentato  ‘900.

Rosa muore il 28 gennaio del 2009, durante la costruzione dello spettacolo. A lei è dedicato questo  viaggio.

 

informazioni e biglietti

IL VANGELO DELLE BEATITUDINI prima residenza

Teatro di Pergine (prima residenza artistica)

 

drammaturgia di Aida Talliente

con Aida Talliente

proiezioni analogiche/suono Hybrida

live painting Cosimo Miorelli

disegno luci Luigi Biondi

produzione Aria Teatro – Teatro di Pergine

 

Speranza,

non è una parola.

Non abbiamo che lei.

Facciamola diventare

occhi, mani e rabbia

e vinceremo la paura

 

Leonardo Zanier

 

Prima residenza per il nuovo progetto sul “Vangelo delle Beatitudini”

 

 

IL VANGELO DELLE BEATITUDINI prima residenza

Teatro di Pergine (prima residenza artistica)

 

drammaturgia di Aida Talliente

con Aida Talliente

proiezioni analogiche/suono Hybrida

live painting Cosimo Miorelli

disegno luci Luigi Biondi

produzione Aria Teatro – Teatro di Pergine

 

Speranza,

non è una parola.

Non abbiamo che lei.

Facciamola diventare

occhi, mani e rabbia

e vinceremo la paura

 

Leonardo Zanier

 

Prima residenza per il nuovo progetto sul “Vangelo delle Beatitudini”

 

 

IL VANGELO DELLE BEATITUDINI prima residenza

Teatro di Pergine (prima residenza artistica)

 

drammaturgia di Aida Talliente

con Aida Talliente

proiezioni analogiche/suono Hybrida

live painting Cosimo Miorelli

disegno luci Luigi Biondi

produzione Aria Teatro – Teatro di Pergine

 

Speranza,

non è una parola.

Non abbiamo che lei.

Facciamola diventare

occhi, mani e rabbia

e vinceremo la paura

 

Leonardo Zanier

 

Prima residenza per il nuovo progetto sul “Vangelo delle Beatitudini”

 

 

IL VANGELO DELLE BEATITUDINI prima residenza

Teatro di Pergine (prima residenza artistica)

 

drammaturgia di Aida Talliente

con Aida Talliente

proiezioni analogiche/suono Hybrida

live painting Cosimo Miorelli

disegno luci Luigi Biondi

produzione Aria Teatro – Teatro di Pergine

 

Speranza,

non è una parola.

Non abbiamo che lei.

Facciamola diventare

occhi, mani e rabbia

e vinceremo la paura

 

Leonardo Zanier

 

Prima residenza per il nuovo progetto sul “Vangelo delle Beatitudini”

 

 

IL VANGELO DELLE BEATITUDINI prima residenza

Teatro di Pergine (prima residenza artistica)

 

drammaturgia di Aida Talliente

con Aida Talliente

proiezioni analogiche/suono Hybrida

live painting Cosimo Miorelli

disegno luci Luigi Biondi

produzione Aria Teatro – Teatro di Pergine

 

Speranza,

non è una parola.

Non abbiamo che lei.

Facciamola diventare

occhi, mani e rabbia

e vinceremo la paura

 

Leonardo Zanier

 

Prima residenza per il nuovo progetto sul “Vangelo delle Beatitudini”

 

 

IL VANGELO DELLE BEATITUDINI prima residenza

Teatro di Pergine (prima residenza artistica)

 

drammaturgia di Aida Talliente

con Aida Talliente

proiezioni analogiche/suono Hybrida

live painting Cosimo Miorelli

disegno luci Luigi Biondi

produzione Aria Teatro – Teatro di Pergine

 

Speranza,

non è una parola.

Non abbiamo che lei.

Facciamola diventare

occhi, mani e rabbia

e vinceremo la paura

 

Leonardo Zanier

 

Prima residenza per il nuovo progetto sul “Vangelo delle Beatitudini”

 

 

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