Sulla scena di Bassilla

SULLA SCENA DI BASSILLA

3 e 4 maggio ore 18.00 e ore 19.00
Domus di Tito Macro, Aquileia

info e prenotazioni: maraveeprojects@gmail.com – ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

 

con Aida Talliente
compagnia Drammadilli
scena Belinda De Vito
costumi Matea Benedetti
direzione scenica Elisabetta Ferrandino
ideato e diretto da Sabrina Zannier
produzione Maravee projects

Il progetto Ri/Vivere in Domus entra nel vivo!
Quattro spettacoli nella Domus di Tito Macro per ri/vivere la vita quotidiana nelle stanze abitative della residenza romana più estesa del nord Italia.
Ascolteremo la storia della famosa mima, equilibrista e danzatrice Bassilla.

Programma completo su www.fondazioneaquileia.it

Sulla scena di Bassilla

26 aprile ore 21.00 e ore 22.00
27 aprile ore 21.00 e ore 22.00
 Domus di Tito Macro, Aquileia

info e prenotazioni: maraveeprojects@gmail.com – ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

con Aida Talliente
Compagnia Drammadilli
scena Belinda De Vito
costumi Matea Benedetti
direzione scenica Elisabetta Ferrandino
ideato e diretto da Sabrina Zannier
produzione Maravee projects

 

Il progetto Ri/Vivere in Domus entra nel vivo!
Quattro spettacoli nella Domus di Tito Macro per ri/vivere la vita quotidiana nelle stanze abitative della residenza romana più estesa del nord Italia.
Ascolteremo la storia della famosa mima, equilibrista e danzatrice Bassilla.

Programma completo su www.fondazioneaquileia.it

 

Sulla scena di Bassilla

26 aprile ore 21.00 e ore 22.00
27 aprile ore 21.00 e ore 22.00
 Domus di Tito Macro, Aquileia

info e prenotazioni: maraveeprojects@gmail.com – ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

con Aida Talliente
Compagnia Drammadilli
scena Belinda De Vito
costumi Matea Benedetti
direzione scenica Elisabetta Ferrandino
ideato e diretto da Sabrina Zannier
produzione Maravee projects

 

Il progetto Ri/Vivere in Domus entra nel vivo!
Quattro spettacoli nella Domus di Tito Macro per ri/vivere la vita quotidiana nelle stanze abitative della residenza romana più estesa del nord Italia.
Ascolteremo la storia della famosa mima, equilibrista e danzatrice Bassilla.

Programma completo su www.fondazioneaquileia.it

 

Sospiro d’Anima (la storia di Rosa)

15 aprile ore 20.00
Teatro Comunale di Pergine Valsugana (Tn)
Festival Bellandi 

info e prenotazioni: https://fb.me/e/4QD5OPdqY

 

di e con Aida Talliente
musiche David Cej
luci Luigi Biondi
direzione tecnica Maurizio Tell
scene Massimo Staich

 

Un breve viaggio dedicato a Rosa Cantoni, Rosina per chi l’ha amata o “Giulia” per chi l’ha conosciuta come protagonista della Resistenza friulana. Nato dopo un lungo e intenso periodo di incontri con Rosina, lo spettacolo è un attraversamento lento e discreto dei suoi ricordi, delle sue vecchie fotografie e delle sue poesie. È il racconto prezioso di una vita straordinaria, vissuta con forza, coraggio e soprattutto amore; amore per la vita, per il mondo, per le future generazioni a cui Rosina sempre ha parlato. Così desidero ricordarla. Così desidero tenerla viva e più presente che mai nella mia storia e nella storia dei nostri giorni, purtroppo destinati a perdere tutte quelle voci che in passato hanno tanto lottato per cambiare il mondo.

 

primo premio Voci di Fonte 2010 Parma
menzione Premio Fersen per la drammaturgia 2010
premio speciale Museo Cervi 2011 Reggio Emilia
premio A. Landieri come miglio spettacolo 2011 Napoli
Premio Fringe festival 2011 Napoli

Marcho l’ultima bandiera

dal 3 al 22 aprile nei cinema del FVG

(questa settimana in proiezione al Cinema Visionario di Udine)

5 aprile ore 14.30 e ore 19.55

6 aprile ore 19.10

7 / 8 aprile ore 14.30 e ore 19.55

 

regia Marco Fabbro
con Paolo Mutti, Aida Talliente, Gabriele Benedetti, Lorenzo Acquaviva, Paolo Fagiolo, Fabiano Fantini, Maurizio Zacchigna, Klaus Martini, Andrea Zuccolo, Riccardo Apostolico, Andrea Braida, Giuseppe De Francesco, Antonio Scarpa, Alessandro Mistichelli
 storici Franco Cardini, Gianfranco Ellero, Flavia Maria De Vitt, Alberto Travain
sceneggiatura Marco Fabbro, Enrico Maso
direttore della fotografia Claudio Cescutti
colonna sonora Vincenzo Di Francesco
montaggio Marco Fabbro
scene Alex Nazzi
costumi Roberta Blarasin
trucco Elisa La Vigna, Samia Laoumri, Roberto Monopoli, Jessica Monte, Jessica Murgolo
suono Massimiliano Borghesi

produzione Arlef e Artevideo

Il film documentario ricostruisce le vicende del nobile Marcho, signore di Moruzzo, l’ultimo alfiere del Patriarcato di Aquileia che si oppone alla Repubblica di Venezia. La storia si snoda tra il 1335 quando il patriarca Bertrando consegna il vessillo del Patriarcato a Federico, nonno di Marcho e il 1421 quando il doge di Venezia fa assediare il castello di Moruzzo, e in poco tempo sconfigge gli assediati e fa arrestare Marcho. Prima di essere catturato Marcho riesce a far fuggire il figlio Pileo che porta con sé il vessilo del Patriarcato. Di lui non si saprà più nulla e il vessillo non sarà mai ritrovato. Sullo sfondo del reactement dei fatti del passato un uomo in abiti moderni osserva gli avvenimenti e ne ricostruisce il contesto storico.

Marcho l’ultima bandiera

dal 3 al 22 aprile nei cinema del FVG

(questa settimana in proiezione al Cinema Visionario di Udine)

5 aprile ore 14.30 e ore 19.55

6 aprile ore 19.10

7 / 8 aprile ore 14.30 e ore 19.55

 

regia Marco Fabbro
con Paolo Mutti, Aida Talliente, Gabriele Benedetti, Lorenzo Acquaviva, Paolo Fagiolo, Fabiano Fantini, Maurizio Zacchigna, Klaus Martini, Andrea Zuccolo, Riccardo Apostolico, Andrea Braida, Giuseppe De Francesco, Antonio Scarpa, Alessandro Mistichelli
 storici Franco Cardini, Gianfranco Ellero, Flavia Maria De Vitt, Alberto Travain
sceneggiatura Marco Fabbro, Enrico Maso
direttore della fotografia Claudio Cescutti
colonna sonora Vincenzo Di Francesco
montaggio Marco Fabbro
scene Alex Nazzi
costumi Roberta Blarasin
trucco Elisa La Vigna, Samia Laoumri, Roberto Monopoli, Jessica Monte, Jessica Murgolo
suono Massimiliano Borghesi

produzione Arlef e Artevideo

Il film documentario ricostruisce le vicende del nobile Marcho, signore di Moruzzo, l’ultimo alfiere del Patriarcato di Aquileia che si oppone alla Repubblica di Venezia. La storia si snoda tra il 1335 quando il patriarca Bertrando consegna il vessillo del Patriarcato a Federico, nonno di Marcho e il 1421 quando il doge di Venezia fa assediare il castello di Moruzzo, e in poco tempo sconfigge gli assediati e fa arrestare Marcho. Prima di essere catturato Marcho riesce a far fuggire il figlio Pileo che porta con sé il vessilo del Patriarcato. Di lui non si saprà più nulla e il vessillo non sarà mai ritrovato. Sullo sfondo del reactement dei fatti del passato un uomo in abiti moderni osserva gli avvenimenti e ne ricostruisce il contesto storico.

Marcho l’ultima bandiera

dal 3 al 22 aprile nei cinema del FVG

(questa settimana in proiezione al Cinema Visionario di Udine)

5 aprile ore 14.30 e ore 19.55

6 aprile ore 19.10

7 / 8 aprile ore 14.30 e ore 19.55

 

regia Marco Fabbro
con Paolo Mutti, Aida Talliente, Gabriele Benedetti, Lorenzo Acquaviva, Paolo Fagiolo, Fabiano Fantini, Maurizio Zacchigna, Klaus Martini, Andrea Zuccolo, Riccardo Apostolico, Andrea Braida, Giuseppe De Francesco, Antonio Scarpa, Alessandro Mistichelli
 storici Franco Cardini, Gianfranco Ellero, Flavia Maria De Vitt, Alberto Travain
sceneggiatura Marco Fabbro, Enrico Maso
direttore della fotografia Claudio Cescutti
colonna sonora Vincenzo Di Francesco
montaggio Marco Fabbro
scene Alex Nazzi
costumi Roberta Blarasin
trucco Elisa La Vigna, Samia Laoumri, Roberto Monopoli, Jessica Monte, Jessica Murgolo
suono Massimiliano Borghesi

produzione Arlef e Artevideo

Il film documentario ricostruisce le vicende del nobile Marcho, signore di Moruzzo, l’ultimo alfiere del Patriarcato di Aquileia che si oppone alla Repubblica di Venezia. La storia si snoda tra il 1335 quando il patriarca Bertrando consegna il vessillo del Patriarcato a Federico, nonno di Marcho e il 1421 quando il doge di Venezia fa assediare il castello di Moruzzo, e in poco tempo sconfigge gli assediati e fa arrestare Marcho. Prima di essere catturato Marcho riesce a far fuggire il figlio Pileo che porta con sé il vessilo del Patriarcato. Di lui non si saprà più nulla e il vessillo non sarà mai ritrovato. Sullo sfondo del reactement dei fatti del passato un uomo in abiti moderni osserva gli avvenimenti e ne ricostruisce il contesto storico.

Genesi

domenica 6 aprile ore 9.30 su Rai 3 FVG

composizione Renato Miani
testi Angelo Floramo
racconto  Aida Talliente
voce Elsa Martìn
Coro polifonico di Ruda
direzione Fabiana Noro
 

 Nel VI secolo, l’invasione degli Avari sconvolse il Friuli. Romilda, moglie del duca Gisulfo II, si trovò al centro di un dramma personale e collettivo. Abbandonata dal re Agilulfo e testimone della caduta del suo popolo, Romilda divenne simbolo di resistenza e dignità di fronte alla violenza e alla barbarie.

Marcho l’ultima bandiera

dal 3 al 22 aprile nei cinema del FVG

(questa settimana in proiezione al Cinema Visionario di Udine)

5 aprile ore 14.30 e ore 19.55

6 aprile ore 19.10

7 / 8 aprile ore 14.30 e ore 19.55

 

regia Marco Fabbro
con Paolo Mutti, Aida Talliente, Gabriele Benedetti, Lorenzo Acquaviva, Paolo Fagiolo, Fabiano Fantini, Maurizio Zacchigna, Klaus Martini, Andrea Zuccolo, Riccardo Apostolico, Andrea Braida, Giuseppe De Francesco, Antonio Scarpa, Alessandro Mistichelli
 storici Franco Cardini, Gianfranco Ellero, Flavia Maria De Vitt, Alberto Travain
sceneggiatura Marco Fabbro, Enrico Maso
direttore della fotografia Claudio Cescutti
colonna sonora Vincenzo Di Francesco
montaggio Marco Fabbro
scene Alex Nazzi
costumi Roberta Blarasin
trucco Elisa La Vigna, Samia Laoumri, Roberto Monopoli, Jessica Monte, Jessica Murgolo
suono Massimiliano Borghesi

produzione Arlef e Artevideo

Il film documentario ricostruisce le vicende del nobile Marcho, signore di Moruzzo, l’ultimo alfiere del Patriarcato di Aquileia che si oppone alla Repubblica di Venezia. La storia si snoda tra il 1335 quando il patriarca Bertrando consegna il vessillo del Patriarcato a Federico, nonno di Marcho e il 1421 quando il doge di Venezia fa assediare il castello di Moruzzo, e in poco tempo sconfigge gli assediati e fa arrestare Marcho. Prima di essere catturato Marcho riesce a far fuggire il figlio Pileo che porta con sé il vessilo del Patriarcato. Di lui non si saprà più nulla e il vessillo non sarà mai ritrovato. Sullo sfondo del reactement dei fatti del passato un uomo in abiti moderni osserva gli avvenimenti e ne ricostruisce il contesto storico.

Sognare insieme ai limiti del bosco

L(puntozero)S | DIMMI – le donne raccontano:

Sognare insieme ai limiti del bosco

Cerchio narrativo/esperienziale per creare nuove connessioni, attivare relazioni, nutrirci di sogni e immagini da condividere con le comunità che torneremo ad abitare

domenica 23 marzo ore 10:00-13:00

Comunità nove, parco Sant’Osvaldo

Per organizzare al meglio il brunch si prega di prenotare scrivendo un messaggio Whatsapp al numero 3921335188

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