Futuro/Passato

letture sceniche di nuove drammaturgie

2 e 4 luglio ore 20.00 e ore 21.00

 Teatro dei Fabbri, via dei Fabbri 2/A  (Trieste)

8 e 9 luglio ore 18.00 e ore 21.00

Oratorio di S. Urbano, Museo della memoria, Sala delle 7 virtù

(San Miniato)

info e prenotazioni: tinyurl.com/5ycufu37

BASTA DIRE NO

2 luglio ore 20.00, Teatro dei Fabbri (Trieste)

8 luglio ore 18.00, Oratorio di Sant’Urbano (San Miniato)

di Teresa Vila
con Aida Talliente e Xenja Martinovic
adattamento scenico Federcio Bellini

LA CASA DEL SOLE NASCENTE

2 luglio ore 21.00, Teatro dei Fabbri (Trieste)

di Magdalena Barile
con Aida Talliente, Xenja Martinovic, Mirko Soldano, Jonathan Lazzini
adattamento scenico Tommaso Tuzzoli

QUALCOSA CHE INSEGUIAMO CON RABBIA

4 luglio ore 20.00, Teatro dei Fabbri (Trieste)

9 luglio ore 18.00, Sala delle 7 virtù (San Miniato)

di Jonahtan Lazzini
con Aida Talliente e Mirko Soldano
adattamento scenico Federico Bellini

PULCI NELLA PELLE

4 luglio ore 21.00, Teatro dei Fabbri (Trieste)

di Linda Dalisi
con Aida Talliente, Mirko Soldano, Jonathan Lazzini
adattamento scnico Federico Bellini

PETRICORE

8 luglio ore 21.00, Museo della memoria (San Miniato)

 di Fabio Pisano
con Xenja Martinovic, Mirko Soldano, Jonathan Lazzini
adattamento scenico Federico Bellini

Futuro/Passato

letture sceniche di nuove drammaturgie

2 e 4 luglio ore 20.00 e ore 21.00

 Teatro dei Fabbri, via dei Fabbri 2/A  (Trieste)

8 e 9 luglio ore 18.00 e ore 21.00

Oratorio di S. Urbano, Museo della memoria, Sala delle 7 virtù

(San Miniato)

info e prenotazioni: tinyurl.com/5ycufu37

BASTA DIRE NO

2 luglio ore 20.00, Teatro dei Fabbri (Trieste)

8 luglio ore 18.00, Oratorio di Sant’Urbano (San Miniato)

di Teresa Vila
con Aida Talliente e Xenja Martinovic
adattamento scenico Federcio Bellini

LA CASA DEL SOLE NASCENTE

2 luglio ore 21.00, Teatro dei Fabbri (Trieste)

di Magdalena Barile
con Aida Talliente, Xenja Martinovic, Mirko Soldano, Jonathan Lazzini
adattamento scenico Tommaso Tuzzoli

QUALCOSA CHE INSEGUIAMO CON RABBIA

4 luglio ore 20.00, Teatro dei Fabbri (Trieste)

9 luglio ore 18.00, Sala delle 7 virtù (San Miniato)

di Jonahtan Lazzini
con Aida Talliente e Mirko Soldano
adattamento scenico Federico Bellini

PULCI NELLA PELLE

4 luglio ore 21.00, Teatro dei Fabbri (Trieste)

di Linda Dalisi
con Aida Talliente, Mirko Soldano, Jonathan Lazzini
adattamento scnico Federico Bellini

PETRICORE

8 luglio ore 21.00, Museo della memoria (San Miniato)

 di Fabio Pisano
con Xenja Martinovic, Mirko Soldano, Jonathan Lazzini
adattamento scenico Federico Bellini

Futuro/Passato

letture sceniche di nuove drammaturgie

2 e 4 luglio ore 20.00 e ore 21.00

 Teatro dei Fabbri, via dei Fabbri 2/A  (Trieste)

8 e 9 luglio ore 18.00 e ore 21.00

Oratorio di S. Urbano, Museo della memoria, Sala delle 7 virtù

(San Miniato)

info e prenotazioni: tinyurl.com/5ycufu37

BASTA DIRE NO

2 luglio ore 20.00, Teatro dei Fabbri (Trieste)

8 luglio ore 18.00, Oratorio di Sant’Urbano (San Miniato)

di Teresa Vila
con Aida Talliente e Xenja Martinovic
adattamento scenico Federcio Bellini

LA CASA DEL SOLE NASCENTE

2 luglio ore 21.00, Teatro dei Fabbri (Trieste)

di Magdalena Barile
con Aida Talliente, Xenja Martinovic, Mirko Soldano, Jonathan Lazzini
adattamento scenico Tommaso Tuzzoli

QUALCOSA CHE INSEGUIAMO CON RABBIA

4 luglio ore 20.00, Teatro dei Fabbri (Trieste)

9 luglio ore 18.00, Sala delle 7 virtù (San Miniato)

di Jonahtan Lazzini
con Aida Talliente e Mirko Soldano
adattamento scenico Federico Bellini

PULCI NELLA PELLE

4 luglio ore 21.00, Teatro dei Fabbri (Trieste)

di Linda Dalisi
con Aida Talliente, Mirko Soldano, Jonathan Lazzini
adattamento scnico Federico Bellini

PETRICORE

8 luglio ore 21.00, Museo della memoria (San Miniato)

 di Fabio Pisano
con Xenja Martinovic, Mirko Soldano, Jonathan Lazzini
adattamento scenico Federico Bellini

Donne che cambiano il mondo

 

DONNE CHE CAMBIANO IL MONDO

FESTIL – FESTIVAL DEL LITORALE

25 giugno ore 21.00

Corte Marco D’Aviano, Gradisca d’Isonzo (Go)

in caso di pioggia Sala Bergamas  

info e prenotazioni: Donne che cambiano il mondo | Tinaos Associazione Culturale

racconti e musica  Aida Talliente 
voce e musica Elsa Martìn
video animation Giulia Spanghero  

Non temo la morte.
Temo il silenzio di fronte all’ingiustizia.
Sono giovane e desidero vivere.
Ma dico a tutti coloro che vorrebbero farmi del male,
che sono pronta dove e quando vorrete colpirmi.
Potrete recidere un fiore
ma non potrete impedire alla primavera di arrivare.

Malalai Joya

Un mondo migliore è possibile grazie alle donne. 
A loro è dedicato questo percorso narrativo e musicale che si sviluppa attraverso storie provenienti da varie parti del mondo. Voci e grida di lotta, di impegno, di memoria, di pazienza, passione, cura e bellezza. Esperienze che si mischiano e vanno a comporre un tessuto sociale più umano e attento, fatto di solidarietà, incontri, scambi e collaborazioni; da quelle delle piantatrici di alberi nel deserto del Tatacoa in Sud America, alla storia di Malalai Joya deputata alla Camera bassa in Afghanistan, alle lettere dal carcere scritte da Nassrim Sotoudeh, l’avvocatessa iraniana che da sempre lotta per i diritti degli oppressi, alle parole di Liliana Segre che ci inchiodano davanti alla storia drammatica della Seconda Guerra Mondiale e all’Europa dei giorni nostri. E ancora: le voci dalle seminatrici in Ruanda, quelle delle straordinarie combattenti Kurde e quella di Joumana Haddad poetessa libanese. Donne che ricostruiscono il mondo con un lavoro incessante, con straordinaria determinazione e con orgogliosa tenacia nonostante le difficoltà. Parole, canto e sonorità evocative e visionarie, sono gli strumenti che disegnano paesaggi emotivi all’interno di questo viaggio denso di umanità che vuole essere un doveroso omaggio a tutte quelle donne che, giorno dopo giorno, con amore e forza continuano a lottare rendendo possibile ciò che, altrimenti, resterebbe solo illusione.

 

Canto per le Montagne d’Asio

 CANTO PER LE MONTAGNE D’ASIO

20 giugno ore 21.00 

Chiesa di San Giuseppe ai Frati, Spilimbergo (Pn)

info e prenotazioni: ingresso libero fino a esaurimento posti

 
testi Angelo Floramo
voce narrante Aida Talliente 
voce Elsa Martìn
musiche Renato Miani
Filarmonica “Città di Spilimbergo”
Direttore d’orchestra Maestro Enrico Cossio 

Un suggestivo progetto narrativo e musicale dedicato alla storia di uno dei luoghi più evocativi del Friuli: le Montagne d’Asio. I paesaggi, le genti, le storie di quei paesi sperduti vi conduranno dentro un’atmosfera sognante.

Donne che cambiano il mondo

 

13 luglio ore 20.45

 ore 18.30 incontro con le Associazioni “La casa delle donne” e “Arci Lecce” , Tagliatelle – Stazione Ninfeo (Lecce)

info e prenotazioni: Donne che cambiano il mondo – Tagliatelle Stazione Ninfeo – Lecce – Biglietti (diyticket.it)

racconti e musica  Aida Talliente 
voce e musica Elsa Martìn
video animation Giulia Spanghero  

Non temo la morte.
Temo il silenzio di fronte all’ingiustizia.
Sono giovane e desidero vivere.
Ma dico a tutti coloro che vorrebbero farmi del male,
che sono pronta dove e quando vorrete colpirmi.
Potrete recidere un fiore
ma non potrete impedire alla primavera di arrivare.

Malalai Joya

Un mondo migliore è possibile grazie alle donne. 
A loro è dedicato questo percorso narrativo e musicale che si sviluppa attraverso storie provenienti da varie parti del mondo. Voci e grida di lotta, di impegno, di memoria, di pazienza, passione, cura e bellezza. Esperienze che si mischiano e vanno a comporre un tessuto sociale più umano e attento, fatto di solidarietà, incontri, scambi e collaborazioni; da quelle delle piantatrici di alberi nel deserto del Tatacoa in Sud America, alla storia di Malalai Joya deputata alla Camera bassa in Afghanistan, alle lettere dal carcere scritte da Nassrim Sotoudeh, l’avvocatessa iraniana che da sempre lotta per i diritti degli oppressi, alle parole di Liliana Segre che ci inchiodano davanti alla storia drammatica della Seconda Guerra Mondiale e all’Europa dei giorni nostri. E ancora: le voci dalle seminatrici in Ruanda, quelle delle straordinarie combattenti Kurde e quella di Joumana Haddad poetessa libanese. Donne che ricostruiscono il mondo con un lavoro incessante, con straordinaria determinazione e con orgogliosa tenacia nonostante le difficoltà. Parole, canto e sonorità evocative e visionarie, sono gli strumenti che disegnano paesaggi emotivi all’interno di questo viaggio denso di umanità che vuole essere un doveroso omaggio a tutte quelle donne che, giorno dopo giorno, con amore e forza continuano a lottare rendendo possibile ciò che, altrimenti, resterebbe solo illusione.

 

GENESI

GENESI

9 giugno ore 20.45 

 Basilica di Aquileia (Ud)

info e prenotazioni: SOLD OUT

FVG Orchestra e Coro polifonico di Ruda
Direttore d’orchestra Maestro Paolo Paroni
Direttrice del coro Maestra Fabiana Noro
testi Angelo Floramo

 solisti

voce narrante Aida Talliente
voce Elsa Martìn
mezzosoprano Irene Molinari
tenore Flavio Zinutti 

Il cartellone 2025 della stagione “Concerti in Basilica” si aprirà lunedì 9 giugno con un concerto straordinario che vedrà insieme la FVG Orchestra e il Coro Polifonico di Ruda, con musiche di Johannes Brahms e dei friulani Alessio Domini e Renato Miani. Di quest’ultimo, orchestra e coro proporranno in prima esecuzione assoluta il quadro dedicato ad Aquileia di Genesi, l’opera composta per onorare la storia delle città Unesco della Regione.

Programma

Alessio Domini
Seirenes
(per coro maschile e orchestra – tenore Claudio Zinutti)

Johannes Brahms
Alto Rhapsody, Op. 53
(per alto, coro maschile e orchestra)
Irene Molinari, messosoprano

Johannes Brahms
Variazione su tema di Haydn, op. 56

Renato Miani
Genesi – I quadro Aquileia –
(per coro maschile, voce, voce recitante e orchestra)
Aida Talliente, voce narrante
Elsa Martin, voce

Nel segno di Giona
Pluvia celestis
Bassilla di Aquileia
Il svual di Bassilla
Cum Rex gloriae

L’enciclopedia delle emozioni

L’ENCICLOPEDIA DELLE EMOZIONI
LABORATORIO INTENSIVO PER LA BIENNALE TEATRO 2025
dal 29 maggio al 2 giugno dalle ore 10.00 alle 18.00
Venezia 
 info per la partecipazione al bando: mnemosine@labiennale.org   
Biennale Teatro 2025 | Open call: l’Enciclopedia delle emozioni (labiennale.org)

 

diretto da Davide Iodice
con la collaborazione di Aida Talliente e Chiara Alborino 

Questo laboratorio è il primo passo per la selezione di un team che affiancherà il regista nella creazione di un’opera teatrale site-specific che debutterà nell’edizione 2026 della Biennale Teatro.

È indetta una selezione per i partecipanti al laboratorio.

Il progetto “L’Enciclopedia delle Emozioni” è un ciclo di laboratori modulari condotti da Davide Iodice che nasce nell’immediato post-pandemia, dalla considerazione che oltre alla tragicità della malattia e della morte reale, si è sperimentato che senza una possibilità di espressione, senza la relazione, senza socialità, senza bellezza, le case possono essere le tombe della nostra identità. Una città, un quartiere, l’intero Paese può diventare una tomba; un deserto. Quella uscita dal lungo periodo pandemico è una società convalescente, ancor più fragile e bisognosa di aiuto, disorientata in un vero e proprio “dopoguerra delle emozioni”. Si è avvertita allora come più che mai urgente, la necessità di ritrovare l’originaria forza catartica del teatro, la sua qualità di Pharmacon, rinnovandola nella contemporaneità; risignificando la funzione terapeutica e sociale per cui quest’arte è nata. È apparso fondamentale da un lato ricodificare l’evento performativo, spettacolare come dispositivo di partecipazione e incontro con una comunità o un gruppo sociale, dall’altro rimettere al centro del processo l’artista teatrale come specialista delle emozioni e della relazione, aspetti quanto mai centrali per il superamento del trauma e per la ricomposizione della frattura psicologica, relazionale e sociale che ne è derivata.

L’enciclopedia delle emozioni

L’ENCICLOPEDIA DELLE EMOZIONI
LABORATORIO INTENSIVO PER LA BIENNALE TEATRO 2025
dal 29 maggio al 2 giugno dalle ore 10.00 alle 18.00
Venezia 
 info per la partecipazione al bando: mnemosine@labiennale.org   
Biennale Teatro 2025 | Open call: l’Enciclopedia delle emozioni (labiennale.org)

 

diretto da Davide Iodice
con la collaborazione di Aida Talliente e Chiara Alborino 

Questo laboratorio è il primo passo per la selezione di un team che affiancherà il regista nella creazione di un’opera teatrale site-specific che debutterà nell’edizione 2026 della Biennale Teatro.

È indetta una selezione per i partecipanti al laboratorio.

Il progetto “L’Enciclopedia delle Emozioni” è un ciclo di laboratori modulari condotti da Davide Iodice che nasce nell’immediato post-pandemia, dalla considerazione che oltre alla tragicità della malattia e della morte reale, si è sperimentato che senza una possibilità di espressione, senza la relazione, senza socialità, senza bellezza, le case possono essere le tombe della nostra identità. Una città, un quartiere, l’intero Paese può diventare una tomba; un deserto. Quella uscita dal lungo periodo pandemico è una società convalescente, ancor più fragile e bisognosa di aiuto, disorientata in un vero e proprio “dopoguerra delle emozioni”. Si è avvertita allora come più che mai urgente, la necessità di ritrovare l’originaria forza catartica del teatro, la sua qualità di Pharmacon, rinnovandola nella contemporaneità; risignificando la funzione terapeutica e sociale per cui quest’arte è nata. È apparso fondamentale da un lato ricodificare l’evento performativo, spettacolare come dispositivo di partecipazione e incontro con una comunità o un gruppo sociale, dall’altro rimettere al centro del processo l’artista teatrale come specialista delle emozioni e della relazione, aspetti quanto mai centrali per il superamento del trauma e per la ricomposizione della frattura psicologica, relazionale e sociale che ne è derivata.

L’enciclopedia delle emozioni

L’ENCICLOPEDIA DELLE EMOZIONI
LABORATORIO INTENSIVO PER LA BIENNALE TEATRO 2025
dal 29 maggio al 2 giugno dalle ore 10.00 alle 18.00
Venezia 
 info per la partecipazione al bando: mnemosine@labiennale.org   
Biennale Teatro 2025 | Open call: l’Enciclopedia delle emozioni (labiennale.org)

 

diretto da Davide Iodice
con la collaborazione di Aida Talliente e Chiara Alborino 

Questo laboratorio è il primo passo per la selezione di un team che affiancherà il regista nella creazione di un’opera teatrale site-specific che debutterà nell’edizione 2026 della Biennale Teatro.

È indetta una selezione per i partecipanti al laboratorio.

Il progetto “L’Enciclopedia delle Emozioni” è un ciclo di laboratori modulari condotti da Davide Iodice che nasce nell’immediato post-pandemia, dalla considerazione che oltre alla tragicità della malattia e della morte reale, si è sperimentato che senza una possibilità di espressione, senza la relazione, senza socialità, senza bellezza, le case possono essere le tombe della nostra identità. Una città, un quartiere, l’intero Paese può diventare una tomba; un deserto. Quella uscita dal lungo periodo pandemico è una società convalescente, ancor più fragile e bisognosa di aiuto, disorientata in un vero e proprio “dopoguerra delle emozioni”. Si è avvertita allora come più che mai urgente, la necessità di ritrovare l’originaria forza catartica del teatro, la sua qualità di Pharmacon, rinnovandola nella contemporaneità; risignificando la funzione terapeutica e sociale per cui quest’arte è nata. È apparso fondamentale da un lato ricodificare l’evento performativo, spettacolare come dispositivo di partecipazione e incontro con una comunità o un gruppo sociale, dall’altro rimettere al centro del processo l’artista teatrale come specialista delle emozioni e della relazione, aspetti quanto mai centrali per il superamento del trauma e per la ricomposizione della frattura psicologica, relazionale e sociale che ne è derivata.

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