LA FORZA DI ESSERE MIGLIORI

Biblioteca Civica Joppi (Udine), intervista con Massi Boscarol

“Incombe su di noi l’urgenza di essere diversi, di cambiare, di essere migliori nel senso di iniziare davvero ad esistere. Credo che ognuno oggi, avverta dentro di sé un senso di insicurezza, mancanza, disagio, preoccupazione, la cui definizione più appropriata è paura. Paura di cosa? Paura del futuro.”

E siamo giunti quindi al terzo appuntamento con #quarantenadartista: dopo Nicoletta Oscuro e Francesco Bearzatti questa settimana Massi Boscarol ha incontrato Aida Talliente. Il suo libro del momento? “La forza di essere migliori” di Vito Mancuso scrittore e teologo, che naturalmente potete trovare nel catalogo SBHU.

<<La prima cosa che mi accade in questo periodo di isolamento forzato>> racconta l’attrice <<è una grande difficoltà nel concentrarmi e nel godere a pieno dei testi che mi trovo a scorrere. La lettura è un’azione che ha a che fare con una condizione di silenzio interiore, in cui l’animo si dispone per bene all’immaginazione e alla conoscenza attraverso la curiosità e la serenità. Il silenzio che arriva dal conoscere attraverso le pagine dei libri, è ricco, efficace, nutriente e permette di elaborare pensieri e riflessioni che a loro volta producono benessere in noi stessi. Ma poi vi è una seconda fase altrettanto importante, necessaria, ovvero quando queste riflessioni devono poter arrivare agli altri, aprirsi da un silenzio interno, all’ascolto esterno per incontrare l’altro, ed è questo ciò che sta mancando, ora più che mai, nel tempo che stiamo vivendo. Il poter esprimere ciò che stiamo elaborando e la condizione di benessere che deriva da questo, rimane come sospesa, e quel silenzio che in condizioni normali sarebbe positivo, è invece congelato. Da qui la mia difficoltà. Ma ho una grande fortuna; quella di fare un mestiere straordinario, capace di condurre fuori dai problemi quotidiani non con incoscienza ma con altre visioni che in qualche modo sono rivolte sempre ad una collettività e dunque permettono di poter agire, trasformare, restituire in mille forme diverse. Di questo sono consapevole. Posso dunque affermare che, nuovamente, il mio mestiere mi salva. E salva.>>

Tornando al libro di #VitoMancuso, Aida ci confida di averlo scelto in quanto <<riesce ad aprirmi tante finestre di pensiero.>>

“Il futuro ha sempre fatto paura all’umanità. Da lì sono sorti gli incubi della fine del mondo. il futuro però conteneva in sé anche la speranza che qualcosa potesse davvero cambiare in meglio: si spiegano così il messianismo religioso, l’utopia politica, il mito del progresso, nonché il sentimento diffuso che per i figli le prospettive di vita sarebbero state migliori rispetto a quelle dei padri. Oggi, salvo eccezioni, queste proiezioni non ci sono più. il futuro ha perso buona parte della sua carica positiva e con la sua intatta carica negativa fa quasi unicamente paura. Sarà perché la popolazione invecchia, sarà per il graduale venir meno della fede in Dio e nel suo paradiso, sarà per la fine delle ideologie e il conseguente tramonto del “sol dell’avvenir”, sarà per il sempre più rapido mescolamento delle etnie e la conseguente difficoltà a riconoscersi in un determinato popolo e in un determinato territorio, sarà per chissà quali altri motivi, il dato di fatto è l’ansia crescente di molti. A mio avviso la causa principale di questa diffusa paura del futuro è l’impressione generale che nessuno sia in grado di esercitare sulla situazione un controllo degno di questo nome.”

<<Con l’eco che mi lasciano dentro le parole di VM, penso alla paura e a ciò che ora e sempre mi consola: l’essere insieme e torno a ciò che con alcuni colleghi mi succede. Nonostante la separazione avviene l’incontro, l’unione, la partecipazione, il sentire che insieme si può concretizzare qualcosa d’importante e superare questo momento. E’ uno stare insieme che dà forza, che dà senso di protezione di sicurezza, che allevia il dolore, la stanchezza. Un movimento ampio che ci mette d’accordo in tanti e che nasce non solo dall’amore per quello che facciamo ma da un bisogno, da una reale necessità, quella del lavoro che è ciò che più di ogni altra cosa dà senso, equilibrio, direzione all’uomo. Lavoro che significa costruire qualcosa di visibile, qualcosa che resta e la soddisfazione di vedere il frutto del proprio operato. Sempre di più sarà necessario divenire comunità!>>

LA STORIA DI ROSA E DI AIDA

Alcuni amici che lavorano in una radio di Roma (Radio Pisacane), mi chiedono di fare una breve trasmissione dedicata ai bambini con una riflessione su ciò che significa essere partigiano, sulla figura di Rosa Cantoni e sullo spettacolo Sospiro d’Anima che continuiamo a rappresentare dal 2009. E quello spettacolo porta con sé non solo l’incontro con Rosa Cantoni ma anche con altri straordinari compagni di Viaggio che da sempre hanno creduto in questo progetto E loro sono:

David Cej, Luigi Biondi, Massimo Staich, Antonella Lestani, ANPI Udine, Centro d’Accoglienza E. Balducci, Angela Felice, Monica Angrisani, Valter Bertuzzi, Associazione 0432, Istituto friulano per la storia del movimento di Liberazione.

Ecco la trasmissione con la piccola Emma

LE FIABE TRISTI DI AIDA

Cari amici ecco a voi una serie di splendide fiabe per i vostri bambini: LE FIABE TRISTI DI AIDA per i bambini che hanno già visto tutto. Una serie di 5 splendide e tristissime fiabe per i vostri marmocchi, musicate da grandi musicisti.

-LA PICCINA DEI FIAMMIFERI di Andersen (voce Aida Talliente, musiche Marco Colonna, illustrazioni Tommaso Sandri)

– L’INTREPIDO SOLDATINO DI STAGNO di andersen (voce Aida Talliente, musiche Giorgio Pacorig, illustrazioni Tommaso Sandri)

-I VESTITI NUOVI DELL’IMPERATORE di Andersen (voce Aida Talliente, composizione musicale mirko Cisilino, realizzazione Mirko Cisilino, LucaMaria Trevisan, Milica Jovanovic, Nadja Perovic, illustrazioni di milica Jovanovic)

-IL PESCATORE E SUA MOGLIE dei fratelli Grimm (voce Aida Talliente, musiche Flavio Zanuttini, illustrazioni Tommaso Sandri)

-WOYZECK versione ITA/DOIC (voce Aida Talliente, musiche David Cej, illustrazioni Tommaso Sandri)

qui di seguito per questa settimana potete trovare

1: I VESTITI NUOVI DELL’IMPERATORE

2: IL PESCATORE E SUA MOGLIE

https://www.youtube.com/watch?v=BsBHhiAXJKg&t=2s

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