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  • Sospiro d’Anima (la storia di Rosa)
    20:00 -22:00
    07/09/2019

    Sospiro d’Anima (la storia di Rosa) di e con Aida Talliente e David Cej

    7 settembre ore 20.00, Villa Ponti – Arona (Piemonte)

    Festival Teatro sull’Acqua

    direzione artistica Dacia Maraini

     

    primo premio Voci di Fonte 2010 Parma

    menzione Premio Fersen per la drammaturgia 2010

    premio speciale Museo Cervi 2011 Reggio Emilia

    premio A. Landieri come miglio spettacolo 2011 Napoli

    Premio Fringe festival 2011 Napoli

     

    I loro visi avranno fisionomie nuove…

    avranno qualcosa di nuovo che tiene

    in sé luminose e comuni possibilità per l’avvenire,

    quasi il sole di un’immensa Pasqua.

    Saranno come inebriati di futuro…e di morte.

    Quest’ansia di fraternità si chiamerà: Resistenza.

    Sappiamo che occhi avrà

    chi vivrà quell’esperienza comune

    rigeneratrice del futuro: occhi minacciosi

    di operaio o esaltati di intellettuale.

    E tutto ciò avrà anche il nome di Speranza.

     

    P.P.Pasolini

     

     

    SOSPIRO D’ANIMA

    Un cerchio di pietre illuminato da piccoli lumi. Un albero bianco, scarno. Scatole, cassetti, vecchi oggetti accatastati su cui siede una donna “anziana”. Appena fuori dal cerchio, un ragazzo, forse un “angelo”, suona una fisarmonica. La donna si muove in questo luogo fatto di poveri oggetti, raccontando la sua storia. Lo fa come fosse un saluto, l’ultimo saluto prima di “andarsene”. Nel corso del racconto, il piccolo cerchio di pietre diventa un luogo di passaggio tra la vita e la morte, diventa una “mappa della memoria” su cui lei lascia le proprie orme, le proprie tracce. La musica l’accompagna. Una musica che diventa anche il canto di un’anima piena di cose…

    Così inizia questo breve viaggio dedicato a Rosa Cantoni, Rosina per chi l’ha amata, o “Giulia” per chi l’ha conosciuta come protagonista della Resistenza friulana. Nato dopo un lungo ed intenso periodo di incontri con Rosina, lo spettacolo è un attraversamento lento e discreto dei suoi ricordi, delle sue vecchie fotografie e delle sue poesie. E’ il racconto prezioso di una vita straordinaria, vissuta con forza, coraggio e soprattutto amore; amore per la vita, per il mondo, per le future generazioni a cui Rosina sempre ha parlato.

    Così desidero ricordarla. Così desidero tenerla viva e più presente che mai nella mia storia e nella storia dei nostri giorni, purtroppo destinati a perdere tutte quelle voci che in passato hanno tanto lottato per cambiare il mondo.

    Aida Talliente

     

    Rosa Cantoni era una delle più anziane partigiane della città di Udine. Durante la seconda guerra mondiale è stata protagonista nella lotta della Resistenza e poi deportata al campo di sterminio di Ravensbruk nel ’45. Ascoltando le sue parole e le sue testimonianze, si diventa silenziosi spettatori di tutto ciò che si è consumato nel corso del tormentato  ‘900.

    Rosa muore il 28 gennaio del 2009, durante la costruzione dello spettacolo. A lei è dedicato questo  viaggio.

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  • GUSTA DA ESSI VIVA – Brda Contemporary Music Festival
    18:00 -20:00
    14/09/2019

    Casa della cultura smartno

    Casa della cultura smartno

    GUSTA DA ESSI VIVA  

    14 settembre ore 18.00, Casa della cultura – Smartno 

    poesie di Novella Cantarutti

    voce Aida Talliente

    tromba Flavio Zanuttini

     

    Brda Contemporary, festival dedicato alla musica creativa e d’improvvisazione, vede la sua nona edizione tornare a Šmartno, nel cuore della Brda – il meraviglioso Collio sloveno – dal 12 al 14 settembre 2019. Brda è un territorio che segna l’unione tra la cultura slovena, quella friulana e quella italiana ed è proprio questa unione che vuole favorire il raggiungimento di uno degli obiettivi del festival: mettere in luce la scena dei musicisti creativi presenti nell’area geografica a cavallo tra Italia e Slovenia. Il festival, infatti, si propone per sua natura di essere un punto d’incontro e un punto di apertura a quella che è la musica creativa contemporanea e al suo collegarsi con altre forme artistiche, dalle arti visive al video e alla danza, prendendo vita e forma nel borgo storico di Šmartno al fine di valorizzare le ricchezze di un territorio che, trovando nuovamente una sua identità dopo la caduta dei confini, si apre ad un panorama europeo.

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  • I TURCS TAL FRIUL
    16:00 -18:00
    21/09/2019

    S. Vito al Tagliamento

    S. Vito al Tagliamento

    I TURCS TAL FRIUL  di Pier Paolo Pasolini

    riadattamento teatrale di Massimo Somaglino

    21 settembre dalle ore 16.00 sul greto del Tagliamento (S. Vito al Tagliamento)

    con Daniele Fior, Marco Rogante, Marta Riservato, Fabiano Fantini, Renato Rinaldi, Massimo Somaglino, Aida Talliente.

    I Turchi tornano dopo 520 anni sul Tagliamento, pronti a invadere nuovamente il Friuli. Ma questa volta, per fortuna, si tratta di uno suggestivo dramma teatrale scritto in friulano da Pier Paolo Pasolini, “I Turcs tal Friûl”.

    L’appuntamento è per sabato 21 settembre alle ore 16 in località Rosa di San Vito al Tagliamento, sul greto del fiume Tagliamento, proprio negli stessi giorni e negli stessi luoghi dove più di cinque secoli fa avvenne l’ondata aggressiva dell’esercito turco.

    Primo importante appuntamento del progetto “Temperie artisticae – Leonardo in Friuli”, promosso da Erpac FVG e Comune di San Vito al Tagliamento, il dramma teatrale di Pasolini è un atto unico riemerso postumo nel 1976, caratterizzato da un andamento fra tragedia greca e sacra rappresentazione, al crocevia di tante e diverse sollecitazioni: la mitologia favolosa dei racconti di casa Colussi, elargiti da Susanna, madre di Pier Paolo; il fatto storicamente documentato dell’ondata aggressiva dei Turchi che lambirono il Friuli nel 1499; la ferocia contemporanea della seconda guerra mondiale.

    Ma la riproposizione del passaggio dei Turchi avviene anche in questo 2019 anno leonardesco, visto che il genio da Vinci fu anche protagonista di una “missione segreta” per verificare e progettare soluzioni che proteggessero il confine orientale della Serenissima dalle incursioni degli Ottomani.

    La lettura scenica sarà di Massimo Somaglino e Fabiano Fantini, a cui si uniranno gli attori Luca Altavilla, Daniele Fior, Renato Rinaldi, Marta Riservato, Marco Rogante, Aida Talliente e punteggiata dalle musiche originali di Renato Rinaldi.

    Le parole scritte in friulano da Pasolini risuoneranno così nei luoghi che le ispirò, sulla grande distesa di ghiaia del fiume simbolo del Friuli, nel silenzio rotto soltanto dallo stormire delle fronde degli alberi agitati dal vento e dal mormorare dell’acqua del Tagliamento.

    Vista la natura del luogo di rappresentazione, non è garantito il posto a sedere per tutti i partecipanti. L’accesso alla zona sarà per un numero massimo di 400 spettatori e lo spettacolo durerà un’ora e venti. In caso di maltempo, si terrà all’Auditorium Centro Civico di San Vito al Tagliamento, dalle ore 17.

    A ingresso libero, lo spettacolo è realizzato da Erpac FVG e Comune di San Vito al Tagliamento, in collaborazione con la Città di Casarsa della Delizia e il Centro Studi Pier Paolo Pasolini.

    Per informazioni:
    Punto IAT San Vito al Tagliamento
    tel.: 0434 80251; tel.: 0434 833295
    e-mail: iat.sanvitoaltagliamento@gmail.com

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  • CONCERTO PER LA MADRE TERRA
    09:00 -22:00
    29/09/2019

    Mulino Braida Flambro

    Mulino Braida Flambro

    CONCERTO PER LA MADRE TERRA

    4^ FESTA DELLE RISORGIVE AL MULINO BRAIDA BIOTOPO DI FLAMBRO

    Domenica 29 settembre 2019, a partire dalle 9.00

    Ensamble degli insegnati della Scuola di Musica Ziqqurat
    Daisy De Benedetti – voce
    Leonardo Duranti – chitarra
    Alessandro Floreani – chitarra, dulcimer
    Claudio Madeddu – percussioni
    Flavio Passon – tastiere
    Valentina Russo – violino
    Aida Talliente – voce narrante

    Il tema della Madre Terra si è concretizzato in forme molto diverse in una vasta gamma di culture,
    civiltà e popolazioni di varie aree del mondo, in tutte le epoche.
    La figura della Grande Madre esercita profonde influenze anche nella religione e nelle mitologie di
    tutte le civiltà indoeuropee dell’età classica, da quella latina a quella greca, da quella celtica a quella
    baltica, da quella germanica a quella slava.
    Il rinnovarsi del ciclo di nascita-sviluppo-maturità-declino-morte-rigenerazione che caratterizza sia
    le vite umane sia i cicli naturali e cosmici ha da sempre attirato la sensibilità di numerosi artisti,
    poeti, scrittori, musicisti, i quali hanno cercato di esprimerne l’essenza nelle loro opere.
    Con l’andare del tempo questo forte legame è andato mano mano indebolendosi e sempre più
    attuale è la necessità di valorizzare la natura che ci circonda e ristabilire un contatto con essa.
    Musica e racconto si intersecano in un percorso attorno al tema della Madre Terra
    proponendo melodie e testi provenienti da diverse parti del mondo.
    Dal lamento celtico “O waly waly” che ispirò Neil Young per la sua “Mother Earth”, al canto
    africano di “Madre Terra” di Carmen Consoli e Angelique Kidjo, passando per i canti della
    tradizione popolare del Sud America e delle nostre terre, la musica celebra i doni della Grande
    Madre di cui siamo tutti figli.
    “La terra ha musica per coloro che ascoltano” William Shakespeare

    Con la collaborazione e partecipazione di Associazioni e Aziende del territorio.  Il Mulino Braida si trova a due chilometri dalla piazza di Flambro, verso sud, sul lato destro della SP 7 Flambro-Rivignano, percorrendo per circa 500 metri un vialetto alberato. Si consiglia di raggiungere il luogo in bicicletta o a piedi. E’ previsto un servizio navetta, con partenza dalla piazza di Flambro, fin dal mattino.

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