La Rosa Bianca

repliche per le scuole superiori

27 gennaio ore 10.30 Teatro Pasolini di Cervignano (Ud)

30 gennaio ore 9.00 e ore 11.00 Teatro Palamostre (Ud)

31 gennaio ore 11.00 Teatro Palamostre (Ud)

3 febbraio ore 9.30 e 10.30  

per la stagione di prosa 2026

3 febbraio ore 20.30 Teatro Miela Bonawentura (Ts)

biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00
Ticketpoint Galleria Rossoni (Corso Italia 6/C) da lunedì a sabato 8.30-12.30 e 15.00-19.00
Online: www.vivaticket.com

di e con Aida Talliente e Sandro Pivotti

musica Marco Colonna

luci Luigi Biondi

fonica Michele Pegan

direttore tecnico Maurizio Tell

testo di Aida Talliente e Fabrizio Saccomanno

produzione Aria Teatro

La “Rosa Bianca” è il nome scelto da un gruppo di studenti universitari di Monaco, che dalla primavera del 1942 all’inverno del 1943, iniziarono e portarono avanti con coraggio, un percorso di resistenza politica contro il regime nazista. La loro Resistenza non violenta è uno straordinario esempio di azione politica, che attraverso parole e idee ha generato, per la prima volta, un messaggio universale contemplando la possibilità di un’Europa unita e di una convivenza pacifica tra tutti i popoli portatori di bellezza nella propria diversità. Un messaggio tra i più attuali e contemporanei, che parla di libertà. Libertà così tanto desiderata  da rischiare la propria vita per riaverla.

 

La Rosa Bianca

repliche per le scuole superiori

27 gennaio ore 10.30 Teatro Pasolini di Cervignano (Ud)

30 gennaio ore 9.00 e ore 11.00 Teatro Palamostre (Ud)

31 gennaio ore 11.00 Teatro Palamostre (Ud)

3 febbraio ore 9.30 e 10.30  

per la stagione di prosa 2026

3 febbraio ore 20.30 Teatro Miela Bonawentura (Ts)

biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00
Ticketpoint Galleria Rossoni (Corso Italia 6/C) da lunedì a sabato 8.30-12.30 e 15.00-19.00
Online: www.vivaticket.com

di e con Aida Talliente e Sandro Pivotti

musica Marco Colonna

luci Luigi Biondi

fonica Michele Pegan

direttore tecnico Maurizio Tell

testo di Aida Talliente e Fabrizio Saccomanno

produzione Aria Teatro

La “Rosa Bianca” è il nome scelto da un gruppo di studenti universitari di Monaco, che dalla primavera del 1942 all’inverno del 1943, iniziarono e portarono avanti con coraggio, un percorso di resistenza politica contro il regime nazista. La loro Resistenza non violenta è uno straordinario esempio di azione politica, che attraverso parole e idee ha generato, per la prima volta, un messaggio universale contemplando la possibilità di un’Europa unita e di una convivenza pacifica tra tutti i popoli portatori di bellezza nella propria diversità. Un messaggio tra i più attuali e contemporanei, che parla di libertà. Libertà così tanto desiderata  da rischiare la propria vita per riaverla.

 

La Rosa Bianca

repliche per le scuole superiori

27 gennaio ore 10.30 Teatro Pasolini di Cervignano (Ud)

30 gennaio ore 9.00 e ore 11.00 Teatro Palamostre (Ud)

31 gennaio ore 11.00 Teatro Palamostre (Ud)

3 febbraio ore 9.30 e 10.30  

per la stagione di prosa 2026

3 febbraio ore 20.30 Teatro Miela Bonawentura (Ts)

biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00
Ticketpoint Galleria Rossoni (Corso Italia 6/C) da lunedì a sabato 8.30-12.30 e 15.00-19.00
Online: www.vivaticket.com

di e con Aida Talliente e Sandro Pivotti

musica Marco Colonna

luci Luigi Biondi

fonica Michele Pegan

direttore tecnico Maurizio Tell

testo di Aida Talliente e Fabrizio Saccomanno

produzione Aria Teatro

La “Rosa Bianca” è il nome scelto da un gruppo di studenti universitari di Monaco, che dalla primavera del 1942 all’inverno del 1943, iniziarono e portarono avanti con coraggio, un percorso di resistenza politica contro il regime nazista. La loro Resistenza non violenta è uno straordinario esempio di azione politica, che attraverso parole e idee ha generato, per la prima volta, un messaggio universale contemplando la possibilità di un’Europa unita e di una convivenza pacifica tra tutti i popoli portatori di bellezza nella propria diversità. Un messaggio tra i più attuali e contemporanei, che parla di libertà. Libertà così tanto desiderata  da rischiare la propria vita per riaverla.

 

Dopo la pioggia

5 dicembre ore 20.45, Teatro Comunale di Tesero (Tn)

Stagione teatrale di Fiemme

info: www.trentinospettacoli.it

 

di  e con Aida Talliente e Chiara Benedetti

disegno luci Luigi Biondi

fonica Alessandro Barbina

direzione tecnica Iacopo Candela

elementi scenici Federica Rigon

fotografie Danilo De Marco

grafica Giulia Spanghero, Dora Tubaro

foto di scena Matteo De Stefano

video Rocco Serafini

Produzione Aria Teatro

Due donne. Due sorelle. Il loro affetto, il loro Amore. Una vita passata insieme e poi, improvvisamente, la Morte.Si inizia dalla fine, dalla Morte di una delle due, in una casa (la loro), in una mattina di pioggia. Da quell’istante, come in un sogno, torniamo indietro nel tempo; il tempo della loro giovinezza. Un “passo a due” giocato con gli elementi del film muto, delle voci fuori campo, delle musiche di un tempo, alternando il passato e il presente come fosse il susseguirsi di visioni legate alla memoria, e nel breve tempo che ci è concesso, le osserviamo nel corso della loro esistenza. Poi, alla fine, qualcosa ci inchioda, ci paralizza e inevitabilmente muove alcune domande: che cosa significa passare una vita insieme? Che cosa accade durante l’assenza, quando l’altro non c’è più? Che cosa resta in quello spazio vuoto, fuori e dentro di sé quando si rimane soli, quando non sia ha più un corpo, un luogo, una dimensione a cui tornare e nemmeno un perché? Infinite possono essere le risposte ma solo un giorno sapremo. Fuori, intanto, la pioggia smette di cadere.

Donne che cambiano il mondo

2 dicembre ore 20.30, Sala teatrale delle scuole

Mels, Colloredo di Montealbano (Ud)

info: ingresso libero fino ad esaurimento posti

raconti e musica Aida Talliente

voce e musica Elsa Martìn

video animation Giulia Spanghero

fonica Francesco Blasig e Giacomo Bortolossi

Un percorso narrativo e musicale che si sviluppa attraverso storie  provenienti da varie parti del mondo. Voci e grida di lotta, di impegno, di memoria; esperienze che si mischiano e vanno a comporre un tessuto sociale più umano e attento, fatto di solidarietà, incontri, scambi e collaborazioni. Parole, canto, sonorità evocative e visionarie, sono gli strumenti che disegnano paesaggi emotivi all’interno di questo viaggio denso di umanità, che vuole essere un doveroso omaggio a tutte quelle donne che, giorno dopo giorno, con amore e forza, continuano a lottare rendendo possibile ciò che, altrimenti, resterebbe solo illusione.

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