DRUGAČEN SVET /UN ALTRI MONT /UN ALTRO MONDO

17 e 18 aprile ore 20.00 / 19 aprile ore 16.00

Teatri Stabil Furlan, via della Vecchia Filatura 10 – Martignacco (Ud)

info e prenotazioni: info@teatristabilfurlan.it – 39 392 3273719 

(spettacolo per 40 spettatori a replica)

di e con: Aida Talliente e Patrizia Jurinčič Finžgar

scene e mix audio: Aida Talliente e Patrizia Jurinčič Finžgar

drammaturgia della luce: Aida Talliente in collaborazione con Luigi Biondi

direzione tecnica: Giacomo Bortolossi

grafica: Giulia Spanghero

diapositive: Claudio Cescutti

produzione: Teatri Stabil Furlan e Festival Lenghis

un ringraziamento a: circolo culturale F.B. Sedej di S. Floriano del Collio e Teatro Stabile Sloveno di Trieste

Gorizia / Nova Gorica 2025

 

Drugačen svet /Un altri mont è un “rito” nato dall’incontro tra due donne, Aida e Patrizia: una friulana e l’altra slovena. Le loro vitesono legate in modo affettivo e famigliare a quel confine che un tempo separava l’Est dall’Ovest; confine che con la sua ambivalenza diventa simbolo di divisione e di chiusura ma anche di incontro e di slancio verso un altrove. Chi partecipa al rito viene accolto in un “luogo di memoria”, in cui le due donne intrecciano la loro storia fino a renderla un’esperienza che, con delicatezza,coinvolge tutti.

Un percorso sensoriale e immersivo che invita a varcare una soglia e a entrare, per un po’ di tempo, in un altro mondo: quello sognato, sperato, desiderato.

DRUGAČEN SVET /UN ALTRI MONT /UN ALTRO MONDO

17 e 18 aprile ore 20.00 / 19 aprile ore 16.00

Teatri Stabil Furlan, via della Vecchia Filatura 10 – Martignacco (Ud)

info e prenotazioni: info@teatristabilfurlan.it – 39 392 3273719 

(spettacolo per 40 spettatori a replica)

di e con: Aida Talliente e Patrizia Jurinčič Finžgar

scene e mix audio: Aida Talliente e Patrizia Jurinčič Finžgar

drammaturgia della luce: Aida Talliente in collaborazione con Luigi Biondi

direzione tecnica: Giacomo Bortolossi

grafica: Giulia Spanghero

diapositive: Claudio Cescutti

produzione: Teatri Stabil Furlan e Festival Lenghis

un ringraziamento a: circolo culturale F.B. Sedej di S. Floriano del Collio e Teatro Stabile Sloveno di Trieste

Gorizia / Nova Gorica 2025

 

Drugačen svet /Un altri mont è un “rito” nato dall’incontro tra due donne, Aida e Patrizia: una friulana e l’altra slovena. Le loro vitesono legate in modo affettivo e famigliare a quel confine che un tempo separava l’Est dall’Ovest; confine che con la sua ambivalenza diventa simbolo di divisione e di chiusura ma anche di incontro e di slancio verso un altrove. Chi partecipa al rito viene accolto in un “luogo di memoria”, in cui le due donne intrecciano la loro storia fino a renderla un’esperienza che, con delicatezza,coinvolge tutti.

Un percorso sensoriale e immersivo che invita a varcare una soglia e a entrare, per un po’ di tempo, in un altro mondo: quello sognato, sperato, desiderato.

DRUGAČEN SVET /UN ALTRI MONT /UN ALTRO MONDO

17 e 18 aprile ore 20.00 / 19 aprile ore 16.00

Teatri Stabil Furlan, via della Vecchia Filatura 10 – Martignacco (Ud)

info e prenotazioni: info@teatristabilfurlan.it – 39 392 3273719 

(spettacolo per 40 spettatori a replica)

di e con: Aida Talliente e Patrizia Jurinčič Finžgar

scene e mix audio: Aida Talliente e Patrizia Jurinčič Finžgar

drammaturgia della luce: Aida Talliente in collaborazione con Luigi Biondi

direzione tecnica: Giacomo Bortolossi

grafica: Giulia Spanghero

diapositive: Claudio Cescutti

produzione: Teatri Stabil Furlan e Festival Lenghis

un ringraziamento a: circolo culturale F.B. Sedej di S. Floriano del Collio e Teatro Stabile Sloveno di Trieste

Gorizia / Nova Gorica 2025

 

Drugačen svet /Un altri mont è un “rito” nato dall’incontro tra due donne, Aida e Patrizia: una friulana e l’altra slovena. Le loro vitesono legate in modo affettivo e famigliare a quel confine che un tempo separava l’Est dall’Ovest; confine che con la sua ambivalenza diventa simbolo di divisione e di chiusura ma anche di incontro e di slancio verso un altrove. Chi partecipa al rito viene accolto in un “luogo di memoria”, in cui le due donne intrecciano la loro storia fino a renderla un’esperienza che, con delicatezza,coinvolge tutti.

Un percorso sensoriale e immersivo che invita a varcare una soglia e a entrare, per un po’ di tempo, in un altro mondo: quello sognato, sperato, desiderato.

Donne che cambiano il mondo

DONNE CHE CAMBIANO IL MONDO

14 marzo ore 20.30 Teatro G. Modena, via Dante 18/A Palmanova

racconti e musica: Aida Talliente

voce e musica: Elsa Martìn

video: Giulia Spanghero

Un mondo migliore è possibile grazie alle donne. Un percorso narrativo e musicale che si sviluppa attraverso storie  provenienti da varie parti del mondo. Voci e grida di lotta, di impegno, di memoria, di pazienza, passione, cura e bellezza. Esperienze che si mischiano e vanno a comporre un tessuto sociale più umano e attento, fatto di solidarietà, incontri, scambi e collaborazioni. Parole, canto e sonorità evocative e visionarie, sono gli strumenti che disegnano paesaggi emotivi all’interno di questo viaggio denso di umanità che vuole essere un doveroso omaggio a tutte quelle donne che, giorno dopo giorno, con amore e forza, continuano a lottare rendendo possibile ciò che, altrimenti, resterebbe solo illusione.

La Rosa Bianca

repliche per le scuole superiori

27 gennaio ore 10.30 Teatro Pasolini di Cervignano (Ud)

30 gennaio ore 9.00 e ore 11.00 Teatro Palamostre (Ud)

31 gennaio ore 11.00 Teatro Palamostre (Ud)

3 febbraio ore 9.30 e 10.30  

per la stagione di prosa 2026

3 febbraio ore 20.30 Teatro Miela Bonawentura (Ts)

biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00
Ticketpoint Galleria Rossoni (Corso Italia 6/C) da lunedì a sabato 8.30-12.30 e 15.00-19.00
Online: www.vivaticket.com

di e con Aida Talliente e Sandro Pivotti

musica Marco Colonna

luci Luigi Biondi

fonica Michele Pegan

direttore tecnico Maurizio Tell

testo di Aida Talliente e Fabrizio Saccomanno

produzione Aria Teatro

La “Rosa Bianca” è il nome scelto da un gruppo di studenti universitari di Monaco, che dalla primavera del 1942 all’inverno del 1943, iniziarono e portarono avanti con coraggio, un percorso di resistenza politica contro il regime nazista. La loro Resistenza non violenta è uno straordinario esempio di azione politica, che attraverso parole e idee ha generato, per la prima volta, un messaggio universale contemplando la possibilità di un’Europa unita e di una convivenza pacifica tra tutti i popoli portatori di bellezza nella propria diversità. Un messaggio tra i più attuali e contemporanei, che parla di libertà. Libertà così tanto desiderata  da rischiare la propria vita per riaverla.

 

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