da un progetto di Ema Andrea e Aida Talliente
drammaturgia di Elvira Buonocore
Una drammaturgia nata dall’incontro tra due donne: una albanese a l’altra italiana. Si raccontano, si confrontano, si scrivono lettere che inizano con lontani ricordi legati alla loro esistenza, ai loro due paesi, al mare che negli anni 90 è divenatato l’unica strada possibile verso la libertà per alcuni e immenso cimitero per altri. Ma soprattutto un incontro per parlare della condizione femminile (quella di allora e quella di oggi), attraverso un racconto intimo e profondo del proprio vissuto.
da un progetto di Ema Andrea e Aida Talliente
drammaturgia di Elvira Buonocore
Una drammaturgia nata dall’incontro tra due donne: una albanese a l’altra italiana. Si raccontano, si confrontano, si scrivono lettere che inizano con lontani ricordi legati alla loro esistenza, ai loro due paesi, al mare che negli anni 90 è divenatato l’unica strada possibile verso la libertà per alcuni e immenso cimitero per altri. Ma soprattutto un incontro per parlare della condizione femminile (quella di allora e quella di oggi), attraverso un racconto intimo e profondo del proprio vissuto.
da un progetto di Ema Andrea e Aida Talliente
drammaturgia di Elvira Buonocore
Una drammaturgia nata dall’incontro tra due donne: una albanese a l’altra italiana. Si raccontano, si confrontano, si scrivono lettere che inizano con lontani ricordi legati alla loro esistenza, ai loro due paesi, al mare che negli anni 90 è divenatato l’unica strada possibile verso la libertà per alcuni e immenso cimitero per altri. Ma soprattutto un incontro per parlare della condizione femminile (quella di allora e quella di oggi), attraverso un racconto intimo e profondo del proprio vissuto.