Donald tal Tiliment

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16/12/2018 21:00 - 16/12/2018 23:00
Teatro Luigi Bon
Phone:0432 543049
Address: Via Patrioti, 29, 33010 Colugna, Tavagnacco UD

DONALD DAL TILIMENT  – 16 dicembre ore 17.00 Teatro Bon – Colugna

serata di psicadelia friulana

collettivo TSU Teatro Sosta Urbana – musica  di The High Jackers
performance live painting di Paolo Cossi
testo di Stiefin Morat

con
Barbara Bregant, Andrea Collavino, Serena Di Blasio, Caterina Di Fant,
Lucia Linda, Daniele Milza, Nicoletta Oscuro, Michele Polo, Federico
Scridel, Micol Sperandio, Valentina Rivelli, Aida Talliente
con il coinvolgimento musicale di THE HIGH JACKERS
e il live painting di Paolo Cossi

produzione
Teatro della Sete/Lenghis dal Drac

NOTE
La storia, apparentemente fuori di testa, è raccontata da Pidins che
insieme a Saco gironzola in un Friuli fantastico, in parte fumettistico in
parte reale. Pidins se la cava nel gioco del calcio, Saco invece trova
lisergico piacere nelle cimici della soia. Le loro avventure strampalate
s’intersecano con quelle di Donald Duck, alias Paperino, che dopo
essere stato diseredato dallo zio Scrooge-Paperone si trova a
scappare dagli spietati tre nipotini, finendo proprio nel piovosissimo e
ameno Friuli.
Fra litigi, imprevisti, cattiverie e avventure incredibili la storia diventa
universale e stramba: di essa tutto si può dire tranne che scarseggi in
fantasia.
E’ Una storia per gli amanti dei b-movies, gli hard boiled, le parodie
degli stereotipi americani e i libri coraggiosi. Una storia che, raccontata
dal vivo, diventa una sorta di rap dal ritmo forsennato e coinvolgente,
che magicamente trasporta lo spettatore in un vortice psico-linguistico.

IL PROGETTO
L’idea che ci muove è il superamento delle barriere, linguistiche prima
di tutto, ma anche tra generi. Per questo abbiamo scelto di lavorare sul
testo di Stiefin Morat, che opera nella “terra di nessuno” tra fumetto e
romanzo.
La lingua friulana si mescola continuamente con altri idiomi, risultando
alla fine talmente eccessiva da essere paradossalmente comprensibile
anche ai non friulanofoni.
La messa in scena lavora sull’incontro tra musica dal vivo, recitazione e
illustrazione in tempo reale, ancora una volta superando l’idea stessa del
genere di spettacolo. L’obiettivo è un lavoro dedicato a un pubblico
trasversale, friulano nel senso di cittadino del Friuli, o di popolo del
Friuli, con l’idea di unire, includere, diffondere in modo diretto e divertente
una lingua che ha ancora molto da dire.

STRUTTURA E COMUNICAZIONE
Abbiamo scelto di dividere la storia in tre parti, tre spettacoli della
durata di circa 80 minuti ciascuno. Come se fosse una storia o un fumetto a
puntate. Anche a livello di comunicazione pensiamo che tale formula possa
essere vincente, con l’evento precedente che diventa la migliore
promozione di quello successivo. Pensiamo anche di lavorare sui social, e
usare al meglio tutte le possibilità per dare tantissima visibilità allo
spettacolo poiché crediamo che questo progetto possa essere molto
importante, per una visione moderna e stimolante di uso della lingua
friulana nella scrittura e nell’arte.
durata dell’evento
3 capitoli da 60-80 minuti ciascuno

Related upcoming events

  • 22/02/2019 21:00 - 22/02/2019 23:00

    Il Vangelo delle Beatitudini,  23 febbraio ore 21.00 Prima assoluta   

    Teatro S. Giorgio (Udine)  -  a seguire l'incontro con il pubblico insieme ad Alberto Bevilacqua e Pier Luigi Di Piazza (posti esauriti)

    22 febbraio anteprima aperta al pubblico ore 21.00 (posti disponibili)

    per l'acquisto dei biglietti contattare la biglietteria del Palamostre  0432 506925 oppure online al sito www.cssudine.it

     

     

    “Domani non è una parola

    domani è la speranza

    non abbiamo che lei.

    Usiamola,

    facciamola diventare occhi, mani, rabbia

    e vinceremo la paura”

    Leonardo Zanier

     

    Il discorso della montagna riportato agli uomini, segna la traccia per entrare dentro un percorso di parole e storie che si interrogano sul tema della speranza, che la chiedono, che la cercano. Speranza legata agli affetti più cari, speranza davanti alla difficoltà del vivere, speranza dove non è possibile averne, speranza come augurio. Quattro momenti che mostrano volti e condizioni umane differenti per la loro storia ma legate da un discorso comune: le Beatitudini.

    A raccontare, oltre alle parole, sono anche  grandi immagini proiettate e scomposte da prismi che attraverso giochi di luce disegnano non solo lo spazio scenico ma anche quello emotivo. Disegni e ombre che si compongono e si dissolvono a svelare lentamente paesaggi diversi. Melodie di giocattoli o piccoli oggetti che nascono direttamente nello spazio scenico, per costruire l’ambiente di ogni storia.

    Primo quadro: gli umili e i puri di cuore. Dedicato alla mia famiglia.

    Secondo quadro: quelli che piangono e quelli che hanno compassione. Dedicato a Mario Vatta

    Terzo quadro: i non violenti. Dedicato a F. L. R. ergastolano in un carcere di massima sicurezza.

    Quarto quadro: quelli che hanno fame e sete di giustizia e i perseguitati a causa della giustizia. Dedicato a quelli che hanno il coraggio di andare fino in fondo perché sentono che qualcosa esisterà, aldilà di me, aldilà di te, aldilà di quello che succederà.

     

    Produzione - Aria Teatro Pergine  -  CSS Teatro stabile d’innovazione del Friuli Venezia Giulia

    Con il patrocinio di Centro d’Accoglienza E. Balducci

     

    di e con Aida Talliente

    disegno luci - Luigi Biondi

    assistente al suono - Alessandro Barbina

    video animation  - Cosimo Miorelli

    assistente al video e alle proiezioni - Roger Foschia

    elementi scenici - Luigina Tusini

    grafica per le proiezioni - Giulia Spangaro e Virginia Di Lazzaro

    grafica - Massimo Staich

    fotografia - Matteo De Stefano

    consulenza e realizzazione sonora di alcune parti - Massimo Toniutti, Alberto Novello, Giorgio Pacorig

  • 23/02/2019 21:00 - 23/02/2019 23:00

    Il Vangelo delle Beatitudini

    23 febbraio 2019

    ore 21.00

    prima assoluta 

    Teatro S. Giorgio (Udine) 

    a seguire l'incontro con il pubblico insieme ad Alberto Bevilacqua e Pier Luigi Di Piazza (posti esauriti)

    22 febbraio ore 21.00 anteprima aperta al pubblico (posti disponibili)

    per l'acquisto dei biglietti info su www.cssudine.it    e presso la biglietteria:0432506925

     

    “Domani non è una parola

    domani è la speranza

    non abbiamo che lei.

    Usiamola,

    facciamola diventare occhi, mani, rabbia

    e vinceremo la paura”

    Leonardo Zanier

     

    Il discorso della montagna riportato agli uomini, segna la traccia per entrare dentro un percorso di parole e storie che si interrogano sul tema della speranza, che la chiedono, che la cercano. Speranza legata agli affetti più cari, speranza davanti alla difficoltà del vivere, speranza dove non è possibile averne, speranza come augurio. Quattro momenti che mostrano volti e condizioni umane differenti per la loro storia ma legate da un discorso comune: le Beatitudini.

    A raccontare, oltre alle parole, sono anche  grandi immagini proiettate e scomposte da prismi che attraverso giochi di luce disegnano non solo lo spazio scenico ma anche quello emotivo. Disegni e ombre che si compongono e si dissolvono a svelare lentamente paesaggi diversi. Melodie di giocattoli o piccoli oggetti che nascono direttamente nello spazio scenico, per costruire l’ambiente di ogni storia.

    Primo quadro: gli umili e i puri di cuore. Dedicato alla mia famiglia.

    Secondo quadro: quelli che piangono e quelli che hanno compassione. Dedicato a Mario Vatta

    Terzo quadro: i non violenti. Dedicato a F. L. R. ergastolano in un carcere di massima sicurezza.

    Quarto quadro: quelli che hanno fame e sete di giustizia e i perseguitati a causa della giustizia. Dedicato a quelli che hanno il coraggio di andare fino in fondo perché sentono che qualcosa esisterà, aldilà di me, aldilà di te, aldilà di quello che succederà.

     

    Produzione - Aria Teatro Pergine  -  CSS Teatro stabile d’innovazione del Friuli Venezia Giulia

    Con il patrocinio di Centro d’Accoglienza E. Balducci

     

    di e con Aida Talliente

    disegno luci - Luigi Biondi

    assistente al suono - Alessandro Barbina

    video animation  - Cosimo Miorelli

    assistente al video e alle proiezioni - Roger Foschia

    elementi scenici - Luigina Tusini

    grafica per le proiezioni - Giulia Spangaro e Virginia Di Lazzaro

    grafica - Massimo Staich

    fotografia - Matteo De Stefano

    consulenza e realizzazione sonora di alcune parti - Massimo Toniutti, Alberto Novello, Giorgio Pacorig

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