2 e 3 agosto dalle 10.00 alle 12.00 presso i Giardini del Torso (Ud) – in caso di pioggia presso: Studio PNP via Baldissera 14 (Ud)
info e prenotazioni su: attiviamoiparchi@spaziomopo.it
2 incontri per avvicinarsi e scoprire insieme alcuni elementi che compongono la grammatica teatrale: il lavoro sul corpo e l’azione, il lavoro in relazione allo spazio, il lavoro d’improvvisazione insieme ai compagni.
Con questi due brevi incontri cercheremo di porre l’attenzione: Sullo studio del se (respiro, movimento, azione, immaginazione, attitudine ludica) in relazione all’altro (spazio, tempo, compagni di lavoro). Attraverso la sensibilizzazione dello strumento di lavoro attoriale: il corpo, la voce, i sensi, l’immaginario, si cercherà di stimolare le capacità di affrontare il lavoro d’improvvisazione sentendosi liberi e attivi nelle maglie di un gioco rigoroso, giocando l’accadimento senza pregiudizi nè idee astratte. Il lavoro d’ improvvisazione e di ricerca sarà preceduto da un serie di esercizi che approfondiranno la grammatica teatrale: saper vedere, stare, entrare in relazione attraverso l’azione – reazione.
RICHIESTE – Si richiede ai partecipanti di indossare vestiti comodi (tuta, scarpe da ginnastica – no jeans, no gonne, no gioielli, non scarpe di altro tipo. – Portare un tappetino
DURATA 2 incontri da 2 ore
CHI PUÒ PARTECIPARE Non è un laboratorio per professionisti ma per chiunque voglia dedicare del tempo a un lavoro di gruppo. Il numero massimo è di 18 partecipanti Il numero minimo è di 8
2 e 3 agosto dalle 10.00 alle 12.00 presso i Giardini del Torso (Ud) – in caso di pioggia presso: Studio PNP via Baldissera 14 (Ud)
info e prenotazioni su: attiviamoiparchi@spaziomopo.it
2 incontri per avvicinarsi e scoprire insieme alcuni elementi che compongono la grammatica teatrale: il lavoro sul corpo e l’azione, il lavoro in relazione allo spazio, il lavoro d’improvvisazione insieme ai compagni.
Con questi due brevi incontri cercheremo di porre l’attenzione: Sullo studio del se (respiro, movimento, azione, immaginazione, attitudine ludica) in relazione all’altro (spazio, tempo, compagni di lavoro). Attraverso la sensibilizzazione dello strumento di lavoro attoriale: il corpo, la voce, i sensi, l’immaginario, si cercherà di stimolare le capacità di affrontare il lavoro d’improvvisazione sentendosi liberi e attivi nelle maglie di un gioco rigoroso, giocando l’accadimento senza pregiudizi nè idee astratte. Il lavoro d’ improvvisazione e di ricerca sarà preceduto da un serie di esercizi che approfondiranno la grammatica teatrale: saper vedere, stare, entrare in relazione attraverso l’azione – reazione.
RICHIESTE – Si richiede ai partecipanti di indossare vestiti comodi (tuta, scarpe da ginnastica – no jeans, no gonne, no gioielli, non scarpe di altro tipo. – Portare un tappetino
DURATA 2 incontri da 2 ore
CHI PUÒ PARTECIPARE Non è un laboratorio per professionisti ma per chiunque voglia dedicare del tempo a un lavoro di gruppo. Il numero massimo è di 18 partecipanti Il numero minimo è di 8
Presentazione del nuovo libro di Pierluigi Di Piazza
LE DIECI GRANDI PAROLE, indicazioni per la vita
(Alba Edizioni maggio 2025)
RELATORI
LORIS DE FILIPPI Originario di Udine , è da 30 anni impegnato nei contesti di crisi umanitarie come operatore e dirigente umanitario. Già presidente di Medici Senza Frontiere, attualmente opera come Health Specialist per Unicef , con incarichi diretti in alcune delle emergenze più gravi del mondo. Nel corso della carriera ha prestato servizio in Congo, Haiti, Iraq, Siria, Repubblica Centraficana , Indonesia, Bangladesh, Timor Est, Kenya, Etiopia, Sud Sudan, Gaza. E’ rientrato da poco da Gaza. E’ un dovere di tutti noi ascoltare le sue straordinarie testimonianze collegate al quinto comandamento Non Uccidere , ma non solo.
dal 20 al 27 agosto presso il teatro di San Florian del Collio
Terza residenza artistica per il nuovo lavoro di Aida Talliente e Patrizia Jurincig prodotto dal Teatri Stabil Furlan in collaborazione con Teatro Sloveno e Teatro di San Florian del Collio per Gorizia 2025
L’incontro tra due donne: una slovena e l’altra italiana. Le loro storie che arrivano da esperienze legate a quel confine che per anni ha diviso la terra friulana e quella slovena e che ora diventa il punto d’incontro tra queste due esistenze che insieme si scrivono lettere, dialogano e immaginano la possibilità di un mondo diverso da quello che abitiamo. Lo immaginano raccontando senza timore frammenti della propria vita, intimamente, amichevolmente, lasciando spazio a una visione più universale delle cose. Il percorso narrativo si articola tra luci e ombre che svelano oggetti personali e immagini poetiche. Aperto di volta in volta a un piccolo gruppo di persone permette loro di accomodarsi in prossimità della scena e di porsi in una situazione di ascolto profondo e intimo.
dal 20 al 27 agosto presso il teatro di San Florian del Collio
Terza residenza artistica per il nuovo lavoro di Aida Talliente e Patrizia Jurincig prodotto dal Teatri Stabil Furlan in collaborazione con Teatro Sloveno e Teatro di San Florian per Gorizia 2025
L’incontro tra due donne: una slovena e l’altra italiana. Le loro storie che arrivano da esperienze legate a quel confine che per anni ha diviso la terra friulana e quella slovena e che ora diventa il punto d’incontro tra queste due esistenze che insieme si scrivono lettere, dialogano e immaginano la possibilità di un mondo diverso da quello che abitiamo. Lo immaginano raccontando senza timore frammenti della propria vita, intimamente, amichevolmente, lasciando spazio a una visione più universale delle cose. Il percorso narrativo si articola tra luci e ombre che svelano oggetti personali e immagini poetiche. Aperto di volta in volta a un piccolo gruppo di persone permette loro di accomodarsi in prossimità della scena e di porsi in una situazione di ascolto profondo e intimo.
dal 20 al 27 agosto presso il teatro di San Florian del Collio
Terza residenza artistica per il nuovo lavoro di Aida Talliente e Patrizia Jurincig prodotto dal Teatri Stabil Furlan in collaborazione con Teatro Sloveno e Teatro di San Florian del Collio per Gorizia 2025
L’incontro tra due donne: una slovena e l’altra italiana. Le loro storie che arrivano da esperienze legate a quel confine che per anni ha diviso la terra friulana e quella slovena e che ora diventa il punto d’incontro tra queste due esistenze che insieme si scrivono lettere, dialogano e immaginano la possibilità di un mondo diverso da quello che abitiamo. Lo immaginano raccontando senza timore frammenti della propria vita, intimamente, amichevolmente, lasciando spazio a una visione più universale delle cose. Il percorso narrativo si articola tra luci e ombre che svelano oggetti personali e immagini poetiche. Aperto di volta in volta a un piccolo gruppo di persone permette loro di accomodarsi in prossimità della scena e di porsi in una situazione di ascolto profondo e intimo.
dal 20 al 27 agosto presso il teatro di San Florian del Collio
Terza residenza artistica per il nuovo lavoro di Aida Talliente e Patrizia Jurincig prodotto dal Teatri Stabil Furlan in collaborazione con Teatro Sloveno e Teatro di San Florian del Collio per Gorizia 2025
L’incontro tra due donne: una slovena e l’altra italiana. Le loro storie che arrivano da esperienze legate a quel confine che per anni ha diviso la terra friulana e quella slovena e che ora diventa il punto d’incontro tra queste due esistenze che insieme si scrivono lettere, dialogano e immaginano la possibilità di un mondo diverso da quello che abitiamo. Lo immaginano raccontando senza timore frammenti della propria vita, intimamente, amichevolmente, lasciando spazio a una visione più universale delle cose. Il percorso narrativo si articola tra luci e ombre che svelano oggetti personali e immagini poetiche. Aperto di volta in volta a un piccolo gruppo di persone permette loro di accomodarsi in prossimità della scena e di porsi in una situazione di ascolto profondo e intimo.
dal 20 al 27 agosto presso il teatro di San Florian del Collio
Terza residenza artistica per il nuovo lavoro di Aida Talliente e Patrizia Jurincig prodotto dal Teatri Stabil Furlan in collaborazione con Teatro Sloveno e Teatro di San Florian del Collio per Gorizia 2025
L’incontro tra due donne: una slovena e l’altra italiana. Le loro storie che arrivano da esperienze legate a quel confine che per anni ha diviso la terra friulana e quella slovena e che ora diventa il punto d’incontro tra queste due esistenze che insieme si scrivono lettere, dialogano e immaginano la possibilità di un mondo diverso da quello che abitiamo. Lo immaginano raccontando senza timore frammenti della propria vita, intimamente, amichevolmente, lasciando spazio a una visione più universale delle cose. Il percorso narrativo si articola tra luci e ombre che svelano oggetti personali e immagini poetiche. Aperto di volta in volta a un piccolo gruppo di persone permette loro di accomodarsi in prossimità della scena e di porsi in una situazione di ascolto profondo e intimo.
dal 20 al 27 agosto presso il teatro di San Florian del Collio
Terza residenza artistica per il nuovo lavoro di Aida Talliente e Patrizia Jurincig prodotto dal Teatri Stabil Furlan in collaborazione con Teatro Sloveno e Teatro di San Florian del Collio per Gorizia 2025
L’incontro tra due donne: una slovena e l’altra italiana. Le loro storie che arrivano da esperienze legate a quel confine che per anni ha diviso la terra friulana e quella slovena e che ora diventa il punto d’incontro tra queste due esistenze che insieme si scrivono lettere, dialogano e immaginano la possibilità di un mondo diverso da quello che abitiamo. Lo immaginano raccontando senza timore frammenti della propria vita, intimamente, amichevolmente, lasciando spazio a una visione più universale delle cose. Il percorso narrativo si articola tra luci e ombre che svelano oggetti personali e immagini poetiche. Aperto di volta in volta a un piccolo gruppo di persone permette loro di accomodarsi in prossimità della scena e di porsi in una situazione di ascolto profondo e intimo.
dal 20 al 27 agosto presso il teatro di San Florian del Collio
Terza residenza artistica per il nuovo lavoro di Aida Talliente e Patrizia Jurincig prodotto dal Teatri Stabil Furlan in collaborazione con Teatro Sloveno e Teatro di San Florian del Collio per Gorizia 2025
L’incontro tra due donne: una slovena e l’altra italiana. Le loro storie che arrivano da esperienze legate a quel confine che per anni ha diviso la terra friulana e quella slovena e che ora diventa il punto d’incontro tra queste due esistenze che insieme si scrivono lettere, dialogano e immaginano la possibilità di un mondo diverso da quello che abitiamo. Lo immaginano raccontando senza timore frammenti della propria vita, intimamente, amichevolmente, lasciando spazio a una visione più universale delle cose. Il percorso narrativo si articola tra luci e ombre che svelano oggetti personali e immagini poetiche. Aperto di volta in volta a un piccolo gruppo di persone permette loro di accomodarsi in prossimità della scena e di porsi in una situazione di ascolto profondo e intimo.
dal 20 al 27 agosto presso il teatro di San Florian del Collio
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L’incontro tra due donne: una slovena e l’altra italiana. Le loro storie che arrivano da esperienze legate a quel confine che per anni ha diviso la terra friulana e quella slovena e che ora diventa il punto d’incontro tra queste due esistenze che insieme si scrivono lettere, dialogano e immaginano la possibilità di un mondo diverso da quello che abitiamo. Lo immaginano raccontando senza timore frammenti della propria vita, intimamente, amichevolmente, lasciando spazio a una visione più universale delle cose. Il percorso narrativo si articola tra luci e ombre che svelano oggetti personali e immagini poetiche. Aperto di volta in volta a un piccolo gruppo di persone permette loro di accomodarsi in prossimità della scena e di porsi in una situazione di ascolto profondo e intimo.
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