< 2018 >
Dicembre
  • 02
    02.Dicembre.Domenica

    20:45 -23:00
    02/12/2018
    Teatro S, Giorgio
    Via Quintino Sella borgo Grazzano, 33100 Udine UD

    DONALD DAL TILIMENT  – 2 dicembre ore 21.00 Teatro nuovo giovanni da Udine per il festival Suns

    serata di psicadelia friulana

    collettivo TSU Teatro Sosta Urbana – musica  di The High Jackers
    performance live painting di Paolo Cossi
    testo di Stiefin Morat

    con
    Barbara Bregant, Andrea Collavino, Serena Di Blasio, Caterina Di Fant,
    Lucia Linda, Daniele Milza, Nicoletta Oscuro, Michele Polo, Federico
    Scridel, Micol Sperandio, Valentina Rivelli, Aida Talliente
    con il coinvolgimento musicale di THE HIGH JACKERS
    e il live painting di Paolo Cossi

    produzione
    Teatro della Sete/Lenghis dal Drac

    NOTE
    La storia, apparentemente fuori di testa, è raccontata da Pidins che
    insieme a Saco gironzola in un Friuli fantastico, in parte fumettistico in
    parte reale. Pidins se la cava nel gioco del calcio, Saco invece trova
    lisergico piacere nelle cimici della soia. Le loro avventure strampalate
    s’intersecano con quelle di Donald Duck, alias Paperino, che dopo
    essere stato diseredato dallo zio Scrooge-Paperone si trova a
    scappare dagli spietati tre nipotini, finendo proprio nel piovosissimo e
    ameno Friuli.
    Fra litigi, imprevisti, cattiverie e avventure incredibili la storia diventa
    universale e stramba: di essa tutto si può dire tranne che scarseggi in
    fantasia.
    E’ Una storia per gli amanti dei b-movies, gli hard boiled, le parodie
    degli stereotipi americani e i libri coraggiosi. Una storia che, raccontata
    dal vivo, diventa una sorta di rap dal ritmo forsennato e coinvolgente,
    che magicamente trasporta lo spettatore in un vortice psico-linguistico.

    IL PROGETTO
    L’idea che ci muove è il superamento delle barriere, linguistiche prima
    di tutto, ma anche tra generi. Per questo abbiamo scelto di lavorare sul
    testo di Stiefin Morat, che opera nella “terra di nessuno” tra fumetto e
    romanzo.
    La lingua friulana si mescola continuamente con altri idiomi, risultando
    alla fine talmente eccessiva da essere paradossalmente comprensibile
    anche ai non friulanofoni.
    La messa in scena lavora sull’incontro tra musica dal vivo, recitazione e
    illustrazione in tempo reale, ancora una volta superando l’idea stessa del
    genere di spettacolo. L’obiettivo è un lavoro dedicato a un pubblico
    trasversale, friulano nel senso di cittadino del Friuli, o di popolo del
    Friuli, con l’idea di unire, includere, diffondere in modo diretto e divertente
    una lingua che ha ancora molto da dire.

    STRUTTURA E COMUNICAZIONE
    Abbiamo scelto di dividere la storia in tre parti, tre spettacoli della
    durata di circa 80 minuti ciascuno. Come se fosse una storia o un fumetto a
    puntate. Anche a livello di comunicazione pensiamo che tale formula possa
    essere vincente, con l’evento precedente che diventa la migliore
    promozione di quello successivo. Pensiamo anche di lavorare sui social, e
    usare al meglio tutte le possibilità per dare tantissima visibilità allo
    spettacolo poiché crediamo che questo progetto possa essere molto
    importante, per una visione moderna e stimolante di uso della lingua
    friulana nella scrittura e nell’arte.
    durata dell’evento
    3 capitoli da 60-80 minuti ciascuno

  • 09
    09.Dicembre.Domenica

    17:30 -18:30
    09/12/2018
    Sala consigliare
    Piazza Santa Margherita, Baradili, Oristano

    Sospiro d’Anima (la storia di Rosa) di e con Aida Talliente e David Cej

    9 dicembre ore 17.30, Sala consigliare, Piazza Santa Margherita – Baradili (Oristano) 

     

    primo premio Voci di Fonte 2010 Parma

    menzione Premio Fersen per la drammaturgia 2010

    premio speciale Museo Cervi 2011 Reggio Emilia

    premio A. Landieri come miglio spettacolo 2011 Napoli

    Premio Fringe festival 2011 Napoli

     

    I loro visi avranno fisionomie nuove…

    avranno qualcosa di nuovo che tiene

    in sé luminose e comuni possibilità per l’avvenire,

    quasi il sole di un’immensa Pasqua.

    Saranno come inebriati di futuro…e di morte.

    Quest’ansia di fraternità si chiamerà: Resistenza.

    Sappiamo che occhi avrà

    chi vivrà quell’esperienza comune

    rigeneratrice del futuro: occhi minacciosi

    di operaio o esaltati di intellettuale.

    E tutto ciò avrà anche il nome di Speranza.

     

    P.P.Pasolini

     

     

    SOSPIRO D’ANIMA

    Un cerchio di pietre illuminato da piccoli lumi. Un albero bianco, scarno. Scatole, cassetti, vecchi oggetti accatastati su cui siede una donna “anziana”. Appena fuori dal cerchio, un ragazzo, forse un “angelo”, suona una fisarmonica. La donna si muove in questo luogo fatto di poveri oggetti, raccontando la sua storia. Lo fa come fosse un saluto, l’ultimo saluto prima di “andarsene”. Nel corso del racconto, il piccolo cerchio di pietre diventa un luogo di passaggio tra la vita e la morte, diventa una “mappa della memoria” su cui lei lascia le proprie orme, le proprie tracce. La musica l’accompagna. Una musica che diventa anche il canto di un’anima piena di cose…

    Così inizia questo breve viaggio dedicato a Rosa Cantoni, Rosina per chi l’ha amata, o “Giulia” per chi l’ha conosciuta come protagonista della Resistenza friulana. Nato dopo un lungo ed intenso periodo di incontri con Rosina, lo spettacolo è un attraversamento lento e discreto dei suoi ricordi, delle sue vecchie fotografie e delle sue poesie. E’ il racconto prezioso di una vita straordinaria, vissuta con forza, coraggio e soprattutto amore; amore per la vita, per il mondo, per le future generazioni a cui Rosina sempre ha parlato.

    Così desidero ricordarla. Così desidero tenerla viva e più presente che mai nella mia storia e nella storia dei nostri giorni, purtroppo destinati a perdere tutte quelle voci che in passato hanno tanto lottato per cambiare il mondo.

    Aida Talliente

     

    Rosa Cantoni era una delle più anziane partigiane della città di Udine. Durante la seconda guerra mondiale è stata protagonista nella lotta della Resistenza e poi deportata al campo di sterminio di Ravensbruk nel ’45. Ascoltando le sue parole e le sue testimonianze, si diventa silenziosi spettatori di tutto ciò che si è consumato nel corso del tormentato  ‘900.

    Rosa muore il 28 gennaio del 2009, durante la costruzione dello spettacolo. A lei è dedicato questo  viaggio.

  • 15
    15.Dicembre.Sabato

    15:00 -17:30
    15/12/2018
    Teatro Giovanni da Udine
    Via Trento, 4, 33100 Udine UD

    Ogni sabato dal 17 novembre al 22 dicembre ore 15.00 – 17.30

    presso: Teatro Giovanni da Udine

    Laboratorio teatrale collettivo per tutti i ragazzi del Palio teatrale studentesco tenuto da Ornella Luppi e Aida Talliente. Un laboratorio per condividere un’esperienza collettiva, per conoscersi, per stare insieme, per imparare nuove forme di collaborazione e per accompagnarsi a vicenda lungo il percorso del Palio teatrale.

    Per chi volesse partecipare rivolgersi a:

    Teatro Club Udine 0432 507953 Alessandra Spangaro

    3388358953 Aida Talliente

    3382864981 Ornella Luppi

  • 16
    16.Dicembre.Domenica

    21:00 -23:00
    16/12/2018
    Teatro Luigi Bon
    Via Patrioti, 29, 33010 Colugna, Tavagnacco UD

    DONALD DAL TILIMENT  – 16 dicembre ore 17.00 Teatro Bon – Colugna

    serata di psicadelia friulana

    collettivo TSU Teatro Sosta Urbana – musica  di The High Jackers
    performance live painting di Paolo Cossi
    testo di Stiefin Morat

    con
    Barbara Bregant, Andrea Collavino, Serena Di Blasio, Caterina Di Fant,
    Lucia Linda, Daniele Milza, Nicoletta Oscuro, Michele Polo, Federico
    Scridel, Micol Sperandio, Valentina Rivelli, Aida Talliente
    con il coinvolgimento musicale di THE HIGH JACKERS
    e il live painting di Paolo Cossi

    produzione
    Teatro della Sete/Lenghis dal Drac

    NOTE
    La storia, apparentemente fuori di testa, è raccontata da Pidins che
    insieme a Saco gironzola in un Friuli fantastico, in parte fumettistico in
    parte reale. Pidins se la cava nel gioco del calcio, Saco invece trova
    lisergico piacere nelle cimici della soia. Le loro avventure strampalate
    s’intersecano con quelle di Donald Duck, alias Paperino, che dopo
    essere stato diseredato dallo zio Scrooge-Paperone si trova a
    scappare dagli spietati tre nipotini, finendo proprio nel piovosissimo e
    ameno Friuli.
    Fra litigi, imprevisti, cattiverie e avventure incredibili la storia diventa
    universale e stramba: di essa tutto si può dire tranne che scarseggi in
    fantasia.
    E’ Una storia per gli amanti dei b-movies, gli hard boiled, le parodie
    degli stereotipi americani e i libri coraggiosi. Una storia che, raccontata
    dal vivo, diventa una sorta di rap dal ritmo forsennato e coinvolgente,
    che magicamente trasporta lo spettatore in un vortice psico-linguistico.

    IL PROGETTO
    L’idea che ci muove è il superamento delle barriere, linguistiche prima
    di tutto, ma anche tra generi. Per questo abbiamo scelto di lavorare sul
    testo di Stiefin Morat, che opera nella “terra di nessuno” tra fumetto e
    romanzo.
    La lingua friulana si mescola continuamente con altri idiomi, risultando
    alla fine talmente eccessiva da essere paradossalmente comprensibile
    anche ai non friulanofoni.
    La messa in scena lavora sull’incontro tra musica dal vivo, recitazione e
    illustrazione in tempo reale, ancora una volta superando l’idea stessa del
    genere di spettacolo. L’obiettivo è un lavoro dedicato a un pubblico
    trasversale, friulano nel senso di cittadino del Friuli, o di popolo del
    Friuli, con l’idea di unire, includere, diffondere in modo diretto e divertente
    una lingua che ha ancora molto da dire.

    STRUTTURA E COMUNICAZIONE
    Abbiamo scelto di dividere la storia in tre parti, tre spettacoli della
    durata di circa 80 minuti ciascuno. Come se fosse una storia o un fumetto a
    puntate. Anche a livello di comunicazione pensiamo che tale formula possa
    essere vincente, con l’evento precedente che diventa la migliore
    promozione di quello successivo. Pensiamo anche di lavorare sui social, e
    usare al meglio tutte le possibilità per dare tantissima visibilità allo
    spettacolo poiché crediamo che questo progetto possa essere molto
    importante, per una visione moderna e stimolante di uso della lingua
    friulana nella scrittura e nell’arte.
    durata dell’evento
    3 capitoli da 60-80 minuti ciascuno

  • 22
    22.Dicembre.Sabato

    15:00 -17:30
    22/12/2018
    Teatro Giovanni da Udine
    Via Trento, 4, 33100 Udine UD

    Ogni sabato dal 17 novembre al 22 dicembre ore 15.00 – 17.30

    presso: Teatro Giovanni da Udine

    Laboratorio teatrale collettivo per tutti i ragazzi del Palio teatrale studentesco tenuto da Ornella Luppi e Aida Talliente. Un laboratorio per condividere un’esperienza collettiva, per conoscersi, per stare insieme, per imparare nuove forme di collaborazione e per accompagnarsi a vicenda lungo il percorso del Palio teatrale.

    Per chi volesse partecipare rivolgersi a:

    Teatro Club Udine 0432 507953 Alessandra Spangaro

    3388358953 Aida Talliente

    3382864981 Ornella Luppi

 

 

 

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