SOSPIRO D’ANIMA (la storia di Rosa)

23/04/2019 21:00 - 22:00
Teatro Arrigoni
Address: San Vito al Tagliamento (PN)

23 aprile ore 21.00

Teatro Arrigoni

San Vito al Tagliamento (PN)
tel: 0434 81402

SOSPIRO D’ANIMA (la storia di Rosa)

Rosa Cantoni raccontata attraverso le sue poesie, le immagini, la musica. Un canto per la libertà, un viaggio nella sua memoria.
 
di e con Aida Talliente
musiche interpretate da David Cej
disegno luci Luigi Biondi
scenografia Massimo Staich
 
una produzione di Aida Talliente
in collaborazione con Aria Teatro

con il sostegno di ANPI  – Udine, ANED-Udine, Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione, Commissione delle Pari Opportunità, Centro d’Accoglienza “E. Balducci”, Donne in Nero, Libreria Cluf,Università della Liberetà Udine; u ringraziamento speciale al Teatro Club di Udine

Premio Ermo Colle 2010  (Tizzano val Parma)

Premio Speciale al Concorso Teatro e Resistenza 2011 Museo Cervi (Gattatico)

Premio Antonio Landieri 2010 come miglior spettacolo dell’anno (Napoli)

Premio Napoli Fringe Festival 2011 (Napoli)

“Sempre lei, giovane trentenne, riesce a trasformarsi davanti ai nostri occhi increduli in una vecchia prossima alla morte, a incarnarne la voce incerta, il gesticolare sconnesso, il cammino affaticato, il peso degli anni nelle spalle ricurve e soprattutto l’affascinante anziano sorriso, che è segno di carattere indomito e di coscienza pulita. Rosa Cantoni, vecchia poetessa partigiana, prende vita nel suo corpo e prende vita anche la giovane Rosa Cantoni evocata dai ricordi della vecchia, ricordi che narrano di guerra, resistenza, deportazione. Lo spettacolo vive in gran parte nelle eccezionali doti da trasformista della Talliente ma anche nell’efficace interazione con le musiche del fisarmonicista, angelo che accompagna la donne in ogni suo passo. Straconsigliato.” Fabio Massimo Franceschelli

 

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    Il Vangelo delle Beatitudini,  28 agosto ore 21.00 Baradili (Oristano - Sardegna)

    XXIV FESTIVAL AL CANTIERE DI LAVORO TEATRALE dal 26 agosto al 1 settembre

    PROGETTI CARPE DIEM LA CASA DELLE STORIE

    direzione organizzativa Aurora Aru

    direzione artistica Franco Marzocchi

    ufficio stampa Nicola Muscas

    illustrazioni e grafica Riccardo Azteni

    “Domani non è una parola

    domani è la speranza

    non abbiamo che lei.

    Usiamola,

    facciamola diventare occhi, mani, rabbia

    e vinceremo la paura”

    Leonardo Zanier

     

    Uno spettacolo

    di e con Aida Talliente

    disegno luci - Luigi Biondi

    assistente al suono - Alessandro Barbina

    video animation  - Cosimo Miorelli

    assistente al video e alle proiezioni - Roger Foschia

    elementi scenici - Luigina Tusini

    grafica per le proiezioni - Giulia Spangaro e Virginia Di Lazzaro

    grafica - Massimo Staich

    fotografia - Matteo De Stefano

    consulenza e realizzazione sonora - Massimo Toniutti, Alberto Novello, Giorgio Pacorig

     

    Il discorso della montagna riportato agli uomini, segna la traccia per entrare dentro un percorso di parole e storie che si interrogano sul tema della speranza, che la chiedono, che la cercano. Speranza legata agli affetti più cari, speranza davanti alla difficoltà del vivere, speranza dove non è possibile averne, speranza come augurio. Quattro momenti che mostrano volti e condizioni umane differenti per la loro storia ma legate da un discorso comune: le Beatitudini.

    A raccontare, oltre alle parole, sono anche  grandi immagini proiettate e scomposte da prismi che attraverso giochi di luce disegnano non solo lo spazio scenico ma anche quello emotivo. Disegni e ombre che si compongono e si dissolvono a svelare lentamente paesaggi diversi. Melodie di giocattoli o piccoli oggetti che nascono direttamente nello spazio scenico, per costruire l’ambiente di ogni storia.

    Primo quadro: gli umili e i puri di cuore. Dedicato alla mia famiglia.

    Secondo quadro: quelli che piangono e quelli che hanno compassione. Dedicato a Mario Vatta

    Terzo quadro: i non violenti. Dedicato a F. L. R. ergastolano in un carcere di massima sicurezza.

    Quarto quadro: quelli che hanno fame e sete di giustizia e i perseguitati a causa della giustizia. Dedicato a quelli che hanno il coraggio di andare fino in fondo perché sentono che qualcosa esisterà, aldilà di me, aldilà di te, aldilà di quello che succederà.

     

    Produzione - Aria Teatro Pergine  -  CSS Teatro stabile d’innovazione del Friuli Venezia Giulia

    Con il patrocinio di Centro d’Accoglienza E. Balducci

     

     

     

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