CONCERTO PER LA MADRE TERRA

29/09/2019 09:00 - 22:00
Concerto per la Madre Terra
Address: Mulino Braida Flambro

CONCERTO PER LA MADRE TERRA

4^ FESTA DELLE RISORGIVE AL MULINO BRAIDA BIOTOPO DI FLAMBRO

Domenica 29 settembre 2019, a partire dalle 9.00

Ensamble degli insegnati della Scuola di Musica Ziqqurat
Daisy De Benedetti – voce
Leonardo Duranti – chitarra
Alessandro Floreani – chitarra, dulcimer
Claudio Madeddu – percussioni
Flavio Passon – tastiere
Valentina Russo – violino
Aida Talliente – voce narrante

Il tema della Madre Terra si è concretizzato in forme molto diverse in una vasta gamma di culture,
civiltà e popolazioni di varie aree del mondo, in tutte le epoche.
La figura della Grande Madre esercita profonde influenze anche nella religione e nelle mitologie di
tutte le civiltà indoeuropee dell’età classica, da quella latina a quella greca, da quella celtica a quella
baltica, da quella germanica a quella slava.
Il rinnovarsi del ciclo di nascita-sviluppo-maturità-declino-morte-rigenerazione che caratterizza sia
le vite umane sia i cicli naturali e cosmici ha da sempre attirato la sensibilità di numerosi artisti,
poeti, scrittori, musicisti, i quali hanno cercato di esprimerne l’essenza nelle loro opere.
Con l’andare del tempo questo forte legame è andato mano mano indebolendosi e sempre più
attuale è la necessità di valorizzare la natura che ci circonda e ristabilire un contatto con essa.
Musica e racconto si intersecano in un percorso attorno al tema della Madre Terra
proponendo melodie e testi provenienti da diverse parti del mondo.
Dal lamento celtico “O waly waly” che ispirò Neil Young per la sua “Mother Earth”, al canto
africano di “Madre Terra” di Carmen Consoli e Angelique Kidjo, passando per i canti della
tradizione popolare del Sud America e delle nostre terre, la musica celebra i doni della Grande
Madre di cui siamo tutti figli.
“La terra ha musica per coloro che ascoltano” William Shakespeare

Con la collaborazione e partecipazione di Associazioni e Aziende del territorio.  Il Mulino Braida si trova a due chilometri dalla piazza di Flambro, verso sud, sul lato destro della SP 7 Flambro-Rivignano, percorrendo per circa 500 metri un vialetto alberato. Si consiglia di raggiungere il luogo in bicicletta o a piedi. E’ previsto un servizio navetta, con partenza dalla piazza di Flambro, fin dal mattino.

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  • 21/09/2019 16:00 - 21/09/2019 18:00

    I TURCS TAL FRIUL  di Pier Paolo Pasolini

    riadattamento teatrale di Massimo Somaglino

    21 settembre dalle ore 16.00 sul greto del Tagliamento (S. Vito al Tagliamento)

    con Daniele Fior, Marco Rogante, Marta Riservato, Fabiano Fantini, Renato Rinaldi, Massimo Somaglino, Aida Talliente.

    I Turchi tornano dopo 520 anni sul Tagliamento, pronti a invadere nuovamente il Friuli. Ma questa volta, per fortuna, si tratta di uno suggestivo dramma teatrale scritto in friulano da Pier Paolo Pasolini, “I Turcs tal Friûl”.

    L’appuntamento è per sabato 21 settembre alle ore 16 in località Rosa di San Vito al Tagliamento, sul greto del fiume Tagliamento, proprio negli stessi giorni e negli stessi luoghi dove più di cinque secoli fa avvenne l’ondata aggressiva dell’esercito turco.

    Primo importante appuntamento del progetto “Temperie artisticae – Leonardo in Friuli”, promosso da Erpac FVG e Comune di San Vito al Tagliamento, il dramma teatrale di Pasolini è un atto unico riemerso postumo nel 1976, caratterizzato da un andamento fra tragedia greca e sacra rappresentazione, al crocevia di tante e diverse sollecitazioni: la mitologia favolosa dei racconti di casa Colussi, elargiti da Susanna, madre di Pier Paolo; il fatto storicamente documentato dell’ondata aggressiva dei Turchi che lambirono il Friuli nel 1499; la ferocia contemporanea della seconda guerra mondiale.

    Ma la riproposizione del passaggio dei Turchi avviene anche in questo 2019 anno leonardesco, visto che il genio da Vinci fu anche protagonista di una “missione segreta” per verificare e progettare soluzioni che proteggessero il confine orientale della Serenissima dalle incursioni degli Ottomani.

    La lettura scenica sarà di Massimo Somaglino e Fabiano Fantini, a cui si uniranno gli attori Luca Altavilla, Daniele Fior, Renato Rinaldi, Marta Riservato, Marco Rogante, Aida Talliente e punteggiata dalle musiche originali di Renato Rinaldi.

    Le parole scritte in friulano da Pasolini risuoneranno così nei luoghi che le ispirò, sulla grande distesa di ghiaia del fiume simbolo del Friuli, nel silenzio rotto soltanto dallo stormire delle fronde degli alberi agitati dal vento e dal mormorare dell’acqua del Tagliamento.

    Vista la natura del luogo di rappresentazione, non è garantito il posto a sedere per tutti i partecipanti. L’accesso alla zona sarà per un numero massimo di 400 spettatori e lo spettacolo durerà un’ora e venti. In caso di maltempo, si terrà all’Auditorium Centro Civico di San Vito al Tagliamento, dalle ore 17.

    A ingresso libero, lo spettacolo è realizzato da Erpac FVG e Comune di San Vito al Tagliamento, in collaborazione con la Città di Casarsa della Delizia e il Centro Studi Pier Paolo Pasolini.

    Per informazioni:
    Punto IAT San Vito al Tagliamento
    tel.: 0434 80251; tel.: 0434 833295
    e-mail: iat.sanvitoaltagliamento@gmail.com

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